Scuola secondaria: docenti disponibili per spezzoni inferiori a 7 ore entro il 15 luglio.
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - Scuola e Università
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha recentemente aggiornato le indicazioni relative alla gestione delle supplenze per l’anno scolastico 2026/2027. Con la nota n. 16054 del 19 giugno 2026, il MIM ha fornito ulteriori istruzioni operative, aggiornando le disposizioni contenute nella precedente nota prot. n. 11814 del 6 maggio 2026, riguardanti la gestione degli spezzoni orari inferiori a sette ore nella scuola secondaria.
Queste nuove disposizioni derivano dalle modifiche introdotte dall’Ordinanza ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, la quale ha reso più complesse le procedure relative alle supplenze, aumentando così gli adempimenti amministrativi richiesti alle istituzioni scolastiche e agli Uffici territoriali.
Obiettivi della nuova regolamentazione
Il principale obiettivo di queste direttive è garantire continuità e un corretto conferimento delle supplenze. La gestione degli spezzoni orari costituisce un passaggio cruciale per l’assegnazione dei docenti a tempo determinato su posto di sostegno e per il successivo conferimento delle supplenze previste per il prossimo anno scolastico.
Per facilitare questo processo, il Ministero ha definito un calendario di adempimenti suddiviso in fasi operative, necessitando di particolare attenzione alla Fase 0.
Fase 0: Ricognizione delle disponibilità
La Fase 0 è responsabilità dei dirigenti scolastici, i quali devono avviare una ricognizione preliminare della disponibilità dei docenti. Questa fase prevede di interpellare tutti i docenti titolari dell’istituzione scolastica, inclusi coloro che hanno ricevuto trasferimenti in ingresso, per raccogliere informazioni formali sulle loro disponibilità a svolgere ore aggiuntive, fino a un massimo di sei ore settimanali.
La rilevazione delle disponibilità dovrà includere tutte le classi di concorso presenti nella scuola, nonché i posti di sostegno, a condizione che i docenti siano in possesso delle rispettive abilitazioni o specializzazioni. È importante notare che la raccolta di queste disponibilità dovrà avvenire anche in assenza di spezzoni orari inferiori a sette ore.
Una volta ultimata la fase di raccolta delle disponibilità, i dirigenti scolastici dovranno comunicare agli Uffici scolastici competenti le classi di concorso, i diversi tipi di posto e il numero di ore per cui i docenti hanno manifestato la loro disponibilità. Questa comunicazione dovrà avvenire tramite strumenti informatici appositamente forniti dalla Direzione generale per l’innovazione digitale, la semplificazione e la statistica.
Il Ministero sottolinea che la mancata comunicazione entro i termini stabiliti verrà considerata come assenza di disponibilità, con conseguenze sulle successive operazioni di assegnazione delle supplenze.
Scadenze chiave per la gestione delle supplenze
La nota ministeriale ha stabilito due scadenze cruciali per la conclusione della Fase 0:
- Entro il 15 luglio 2026, i dirigenti scolastici devono completare la raccolta delle disponibilità dei docenti;
- Entro il 20 luglio 2026, le informazioni raccolte devono essere trasmesse agli Uffici scolastici competenti.
Questo passaggio preliminare svolge un ruolo strategico nell’organizzazione delle supplenze per il futuro anno scolastico, con l’obiettivo di ottimizzare la gestione degli spezzoni orari e garantire una copertura tempestiva dei posti disponibili. L’efficienza in questa fase si riflette direttamente sulla qualità del servizio scolastico e sull’esperienza educativa dei discenti.
È fondamentale che le istituzioni scolastiche rispettino questi termini per assicurare una gestione organizzata e funzionale delle disponibilità, evitando ritardi o disservizi nelle assegnazioni delle supplenze.
Fonti ufficiali
Per ulteriori dettagli, è possibile consultare la nota ministeriale del Ministero dell’Istruzione e del Merito e l’Ordinanza ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026.
In sintesi, la corretta implementazione delle nuove disposizioni ministeriali rappresenta un passo importante verso il miglioramento della gestione delle supplenze, approccio cruciale per il benessere del sistema educativo italiano.
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