Sicilia, oltre la metà degli edifici è nelle classi energetiche peggiori: il 53% è F o G
Pubblicato il da Luigi Salemi - aggiornato il - Green
In Sicilia, tra gli immobili per i quali nel 2025 è stato rilasciato un Attestato di Prestazione Energetica (APE), oltre la metà ricade nelle due classi energetiche più basse, F e G. È quanto emerge dall’analisi dei dati del SIAPE, il Sistema Informativo sugli Attestati di Prestazione Energetica, elaborati in occasione della sessantesima edizione di SAIE – La Fiera delle Costruzioni, in programma a BolognaFiere dal 7 al 10 ottobre 2026.
Il dato va letto con una precisazione: gli APE emessi in un determinato anno non corrispondono alla totalità degli edifici presenti sul territorio. Si tratta infatti degli immobili per i quali è stato prodotto un attestato nel corso del 2025 e, di conseguenza, i dati non consentono di affermare che il 53% dell’intero patrimonio edilizio siciliano appartenga alle classi F e G.
Nel 2025 in Sicilia sono stati emessi complessivamente 92.564 APE. Di questi, secondo l’elaborazione di SAIE su base SIAPE, circa il 53% ricade nelle classi F e G, mentre circa il 7% appartiene alle classi energetiche più elevate, dalla A1 alla A4.
Le differenze tra le province siciliane
La distribuzione delle certificazioni mostra differenze significative tra i diversi territori dell’Isola. Considerando gli APE relativi alle classi A, la percentuale maggiore si registra a Ragusa, con il 12%, seguita da Siracusa con il 10% e da Trapani e Catania, entrambe all’8%. Seguono Messina e Caltanissetta con il 7%, mentre Palermo, Enna e Agrigento si attestano al 5%.
Guardando invece alle classi F e G, sempre considerando gli immobili certificati nel 2025, la quota più elevata si registra a Enna, con il 70%, seguita da Agrigento con il 63% e Caltanissetta con il 60%. Trapani raggiunge il 57%, Palermo il 53% e Catania il 51%. Siracusa e Ragusa sono entrambe al 50%, mentre Messina si ferma al 45%.
Questi numeri descrivono quindi la distribuzione degli APE emessi nel 2025, non la fotografia completa di tutti gli immobili esistenti nelle province siciliane.
Efficienza energetica e riqualificazione degli edifici
Il quadro degli attestati riporta al centro il tema della riqualificazione energetica del patrimonio edilizio. La riduzione dei consumi passa infatti anche dagli interventi sugli edifici esistenti, dall’isolamento all’efficientamento degli impianti, fino alla sostituzione degli infissi e all’integrazione delle fonti rinnovabili.
Di questi temi si parlerà anche a SAIE Bologna 2026, in programma dal 7 al 10 ottobre. Tra le iniziative dedicate alla sostenibilità è prevista l’Arena SAIE Lab Comfort e Finiture, che affronterà i temi dell’efficienza energetica, del comfort abitativo, dei materiali innovativi e delle soluzioni per edifici più sostenibili.
La fotografia fornita dagli APE siciliani del 2025 mostra dunque, limitatamente agli immobili certificati in quell’anno, una presenza ancora consistente nelle classi energetiche F e G. Un dato che offre un’indicazione sul patrimonio sottoposto a certificazione, ma non può essere esteso all’intero patrimonio immobiliare della Sicilia.