Silent Hill F: un mix potente di mistero e rabbia da non perdere.

Pubblicato il da Redazione - Tecnologia

Silent Hill F: un mix potente di mistero e rabbia da non perdere.

Anche immerso in una nebbia sovrannaturale, il pittoresco setting di Silent Hill F brilla di autenticità. Edifici in legno tradizionali fiancheggiano vicoli stretti, mentre ruscelli gorgoglianti e sentieri si intrecciano tra i campi di riso allagati. Gli oggetti quotidiani degli anni ’60 popolano l’ambiente: riviste patinate, tostapane vintage, affascinanti composizioni floreali. Tuttavia, oltre a questa atmosfera malinconica, i dettagli che risultano più autentici in Silent Hill F appartengono a una categoria che i videogiochi raramente esplorano. È l’ansia sui volti dei personaggi adolescenti mentre si scambiano pungenti frecciatine, l’emozione traboccante scritta su biglietti passati tra i banchi di scuola.

L’esperienza di Hinako Shimizu

Guadagniamo accesso a questo mondo riccamente dettagliato attraverso gli occhi di Hinako Shimizu, una studentessa delle superiori. È considerata una “ragazza tosta” dai suoi amici. Ben presto, la nebbia iconica della serie si abbatte su di lei e Hinako è costretta a sfruttare il suo spirito atletico, superando ostacoli per fuggire dalla densa foschia. Affronta mostri con gambe lunghe e inquietanti, raccolta tubi e oggetti contundenti; trova chiavi arcane per aprire porte ornate in modo inquietante. Ancora una volta, ci ritroviamo a esplorare una città distorta in forme grottesche dalle emozioni intense della protagonista. Gli ingredienti classici di Silent Hill ritornano, ma qui si respira una freschezza e vitalità inedite.

Parte di questa rivitalizzazione è dovuta a una grafica sbalorditiva: tendente al fotorealismo ma al contempo anche pittorica nella sua inquietante bellezza. La luce si diffonde naturalmente lungo ogni strada fredda e inquietante, rimbalzando sul taglio ordinato di capelli di Hinako e sul suo uniforme ben allacciato. Un tappeto di gale oblunghe rosse si sviluppa spesso attraverso il villaggio montano immaginario di Ebisugaoka, trasformando il setting in un’eco-horror allucinato. Tra una palette artistica desaturata, le piante si presentano come un’interruzione selvaggia e vivace.

Una narrazione coinvolgente

Inoltre, Silent Hill F si sente rinvigorito grazie a una storia scritta dal noto autore di manga giapponese Ryukishi07. Hinako si trova in un momento cruciale della sua vita, ancora a scuola ma sull’orlo di un matrimonio combinato dal padre abusivo e alcolista. È tormentata da ansie sociali: i pettegolezzi degli amici e l’assenza della sorella maggiore. Questa trama si svela lentamente attraverso scene animate e lettere sparse. È tipico dello storytelling dei videogiochi, ma Silent Hill F offre una fusione seducente tra spazio di gioco e narrazione. La città di Ebisugaoka si svela con i misteri; le strade sembrano incrociarsi, come se la storia stessa fosse ingannevole.

Scopriamo ulteriori particolari intriganti: dettagli riguardanti l’inquinamento da arsenico, perdite di gas tossici e la costruzione di una grande diga. Sono questi eventi centrali alle manifestazioni mostruose che Hinako deve affrontare o semplici depistaggi? Non sono ancora sicuro, anche dopo aver completato il gioco dopo dieci ore.

Immagina Silent Hill F come un incontro tra horror di sopravvivenza e la narrativa di honkaku giapponese, una storia che continua a rivelarsi ad ogni rigiocata (tutte raccontate attraverso cinque possibili finali). Mentre vagavo per boschi inquietanti nella mia prima sessione, incrociai un albero sacro gigante. Non potevo interagirvi. L’albero rimase un enigma fino a quando non ripresi il gioco da capo, scoprendo rapidamente un nuovo enigma che sembrava ruotare attorno a esso. Ulteriori dettagli e cutscene si svelano nelle giocate successive (esiste anche una funzione che distingue le nuove cutscene dalle precedenti, permettendo di saltare le ripetizioni).

La profondità e la sfumatura del mistero sono sorprendenti, ma è anche vero che la mancanza di vere e proprie paure è evidente. Silent Hill F è sinistro, teso, malinconico e, in alcune scene, fastidiosamente orribile. Ma quanto a paura? Poco. Non c’è nulla che eguagli il terribile abisso della discesa nel letto sottostante della città in Silent Hill 2. L’aspetto più vicino a Silent Hill F è la casa familiare di Hinako, un luogo dove porte e stanze si moltiplicano e i corridoi si allungano. Lo spazio, che si ripete all’infinito fino a quando non completi tutti gli enigmi, brulica di una logica da incubo.

L’assenza di brividi è in gran parte dovuta a un’inclinazione verso l’azione. Hinako infligge colpi critici, esegue schivate al rallentatore e maneggia anche una spada polearm chiamata naginata. Non è un’eroina d’azione all’inizio, sforzandosi di sollevare armi e talvolta colpendo nel vuoto. Ma la teenager è determinata. “Non metterti sulla mia strada”, afferma ad un certo punto, mostrando crescente assertività.

Durante i combattimenti, Hinako consuma qualsiasi rimedio possa reperire: tè di kudzu, pillole rosse, cioccolato — e nei santuari, che fungono anche da punti salvataggio, può fare sacrifici agli dei, migliorando così la sua salute, resistenza e persino sanità mentale. Questo viaggio diventa quindi una prova di fede per la giovane, che ha un piede nella tradizione e l’altro nella modernità (un punto riflesso nella straordinaria colonna sonora, che mescola la musica tradizionale giapponese con la psichedelia degli anni ’60).

“La strada si intreccia e gira”, dice Hinako in un momento di riflessione verso la fine del gioco, “è come se stessi camminando nella mia testa”. Questa affermazione si distacca nel copione che solitamente evita di esplicitare il suo sottotesto freudiano. Ciononostante, la frase solleva una domanda: cosa si cela nei recessi più oscuri e privati della mente di Hinako? Attraverso un design di livello espressivo, una storia ben raccontata e combattimenti frenetici, ci imbattiamo in una giovane donna bloccata in una battaglia con le aspettative sociali.

Silent Hill F comunica magnificamente il suo arco emotivo, dalla lotta disperata per la sopravvivenza all’ira sfrenata. Hinako non fiorisce tanto quanto erompe. Diventa una potente forza della natura a sé stante.

Silent Hill F sarà disponibile dal 25 settembre su PS5, Xbox e PC. Fonti ufficiali: [Konami](https://www.konami.com) e [PlayStation](https://www.playstation.com).

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