Simona Ventura lancia la sua newsletter dopo 40 anni in televisione
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - Gossip
Simona Ventura, celebre conduttrice televisiva, ha scelto un nuovo modo per restare in contatto con il suo pubblico durante la pausa dalla televisione: ha inaugurato una newsletter su Substack, piattaforma attraverso cui anche Selvaggia Lucarelli ha trovato un grande successo editoriale. In un primo messaggio scritto per i suoi follower, Ventura ha spiegato con chiarezza i motivi di questa scelta. “Perché sono qui? Perché a un certo punto mi sono accorta che le cose che mi interessano davvero non riesco più a dirle in trenta secondi” – ha confessato – “Ci sono conversazioni che iniziano a cena e finiscono due ore dopo. Discussioni con gli amici, telefonate infinite, idee che cambiano strada mentre stai ancora parlando. Ecco, quel pezzo lì di me sui social non ci entra”.
La nuova frontiera della comunicazione di Simona Ventura
Simona Ventura, che ha gestito nel corso della sua carriera programmi di successo e momenti televisivi complessi, ha deciso di aprirsi a un racconto più autentico e approfondito tramite la newsletter. Con ironia, ha scritto: “Ho gestito naufraghi, talenti, disastri in diretta e qualche disastro personale. Però una newsletter non l’avevo mai fatta. C’è sempre tempo per complicarsi la vita.”
Questa scelta arriva in un momento in cui la conduttrice non ha impegni televisivi fissi, fatta eccezione per la conduzione del San Marino Song Contest, evento che continuerà a guidare per i prossimi due anni. Nel frattempo, ha deciso di sperimentare questa nuova forma di comunicazione per raccontare episodi della sua vita, esperienze professionali e riflessioni personali con meno fretta e più profondità.
Tra esperienze televisive e nuove sfide
Simona Ventura ha condiviso alcuni dettagli della sua lunga carriera, evidenziando come il lavoro in televisione le abbia insegnato a gestire imprevisti e situazioni delicate: “So stare in diretta. So gestire un imprevisto. So quando un concorrente sta per crollare, quando un ospite sta per offendersi e quando una riunione apparentemente tranquilla finirà malissimo dopo sette minuti. Dopo (quasi) quarant’anni di televisione sviluppi una specie di istinto animale”.
La sua esperienza spazia dalla conduzione di reality come L’Isola dei Famosi — programma in cui è stata anche concorrente per confrontarsi con il punto di vista opposto — ai talent show come X Factor e quaderni di programmi sportivi come “Quelli che il calcio”. Ha diretto documentari, affrontato la vita personale con grande determinazione e celebrato eventi importanti, come il suo matrimonio a cinquantanove anni.
“Nella mia vita mi sono tenuta occupata”, racconta Ventura, “ma una newsletter non l’ho mai scritta. Quindi partiamo benissimo.”
La newsletter rappresenta per lei un’occasione per essere sé stessa senza filtri: “Parlerò delle persone che mi hanno cambiata. Di quelle che mi hanno fatto arrabbiare e anche di quelle che mi hanno salvata senza saperlo. Insomma, di cose da raccontare ne ho parecchie. Alcune divertenti, alcune dolorose. Alcune fino a qualche anno fa non le avrei mai dette. E sinceramente ho meno voglia di fare finta.”
Simona Ventura si mostra anche con il suo lato più autoironico: “Le farmacie hanno cominciato a mandarmi gli sconti per i senior, mi consola almeno avere la riduzione in treno, che non sarà poesia, ma aiuta”. Questo atteggiamento rende più umana e vicina la sua immagine pubblica, creando un rapporto diretto con il pubblico.
Per quanto riguarda la frequenza degli aggiornamenti, la conduttrice è molto chiara nel comunicare che la newsletter non seguirà uno schema regolare, ma sarà pubblicata solo quando sentirà di avere qualcosa di realmente interessante da condividere: “Una promessa però non ve la faccio: quella della regolarità perfetta. Non sono mai stata bravissima con le cose troppo rigide. Scriverò quando avrò qualcosa da dire.”
Simona Ventura non si è avvicinata a questa nuova esperienza con la finalità di monetizzare. Pur esistendo la possibilità di un abbonamento – con un costo che va da 7 euro al mese a 70 euro all’anno – la newsletter è liberamente accessibile e commentabile da chiunque, senza obblighi. Questo approccio lascia intendere un forte desiderio di autenticità e di scambio diretto con i lettori.
Una dichiarazione ufficiale da parte di Selvaggia Lucarelli, star indiscussa della comunicazione digitale italiana e pioniera nel settore delle newsletter a pagamento, sottolinea l’importanza di questo nuovo strumento: “La newsletter è diventata una piazza digitale dove si costruisce comunità autentiche, lontane dal rumore social. Simona Ventura fa bene a esplorare questa dimensione, dove può raccontarsi senza filtri e approfondire le sue idee.” (fonte: la Repubblica)
Inoltre, secondo un recente articolo de Corriere della Sera, il successo delle newsletter tra personaggi pubblici si spiega con la voglia crescente del pubblico di leggere contenuti veri e personali, lontani dalle comunicazioni istituzionali o troppo sintetiche dei social media.
Simona Ventura ha annunciato con entusiasmo il suo nuovo progetto direttamente tramite Twitter: “Sono molto emozionata di condividere questo nuovo progetto con tutti voi! Iscrivetevi su Substack al perché insieme si vince! ☺️⬇️Clicca qui e leggi il mio articolo ⬇️ https://t.co/39vP12Gebk”.
La “Super Simo” di sempre si reinventa ancora una volta, pronta a raccontarsi attraverso un mezzo più intimo e diretto, dimostrando che l’innovazione non è mai lontana, anche per chi ha dedicato decenni al piccolo schermo.
Fonti:
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