Sincope Vasovagale, sintomi e segni da riconoscere per prevenire svenimenti e disagi.
Pubblicato il da Redazione - aggiornato il - Sintomi e Cure: consigli, rimedi e prevenzione
Cos’è la sincope?
La sincope è una perdita improvvisa e temporanea di coscienza, definita dalle Linee Guida della European Society of Cardiology (ESC) come un fenomeno caratterizzato da insorgenza rapida, breve durata e completo recupero spontaneo. Il termine “sincope” deriva dal greco “συγκοπτω”, che significa “rompere” o “spezzare”, alludendo a una distorsione dell’equilibrio del corpo. Anche se spesso è associata a problemi cardiaci, la sincope può avere cause benigni in molti casi.
Questa condizione è piuttosto comune e responsabile del 1-3% delle visite al Pronto Soccorso.
Cosa succede durante una sincope
La sincope si manifesta attraverso la perdita temporanea di coscienza, conosciuta come TLOC (Temporary Loss Of Consciousness). Durante questo stato, il soggetto può sperimentare:
- Amnesia: incapace di ricordare eventi dall’inizio all’uscita da questo stato.
- Anomalie motorie: incapacità di controllare i movimenti.
- Ridotta reattività: mancanza di risposta agli stimoli.
- Durata breve: normalmente, la sincope è di breve durata.
Le cause della sincope possono essere traumatiche o non traumatiche. È importante notare che solo le perdite di coscienza non traumatiche rientrano tra le sincope.
Tipi di sincope
Sincope neuromediata
Questo tipo di sincope è scatenato da un riflesso del corpo a scopo difensivo. Ad esempio, il flusso sanguigno può rallentare quando si è in piedi a lungo, riducendo la perfusione cerebrale. Si parla in questo caso di sincope neuromediata ortostatica. Anche eventi emotivi come un forte spavento possono scatenare la sincope (sincope neuromediata emozionale).
Altre situazioni comuni includono:
- Sincope da minzione: Si verifica durante la minzione.
- Sincope tussigena: Provocata dalla tosse.
Sincope da ipotensione ortostatica
Questo tipo di sincope è causato da una ridotta risposta del corpo nel compensare il calo di ritorno venoso quando si è in piedi. Farmaci come vasodilatatori o diuretici possono contribuire a questa condizione.
Sincope cardiaca
La sincope cardiaca, nota anche come sincope al cuore, è causata principalmente da aritmie. Può presentarsi come:
- Tachicardia: Il cuore batte troppo velocemente, impedendo un adeguato riempimento.
- Bradicardia: Il battito è troppo lento per assicurare un adeguato flusso sanguigno al cervello.
Diagnosi della sincope
La diagnosi si basa su determinati criteri: brevi episodi, anomalie motorie, ridotta reattività e amnesia. Gli operatori sanitari possono utilizzare l’anamnesi del paziente per identificare le cause specifiche e determinare eventuali fattori di rischio associati.
Un ECG e un esame della pressione arteriosa sono fondamentali per escludere patologie cardiache. Se necessario, è possibile eseguire un monitoraggio Holter per valutare l’attività elettrica del cuore.
Importanza della distinzione delle cause
Riconoscere le cause della sincope è cruciale per gestire adeguatamente il paziente. Testimoni oculari possono offrire informazioni vitali nel ricostruire l’episodio e isolare cause a rischio alto.
Trattamento della sincope
Approccio alla sincope neuromediata
Il trattamento per la sincope neuromediata è prevalentemente non farmacologico. Le raccomandazioni includono l’evitare ambienti caldi e affollati e garantire un’adeguata idratazione. In alcuni casi, i medici possono prescrivere farmaci per ridurre la frequenza degli episodi.
Gestione della sincope da ipotensione ortostatica
Per questa condizione, l’educazione del paziente è essenziale. Dovrebbero essere istruiti sui comportamenti da adottare per prevenire nuovi episodi, come idratarsi adeguatamente e riconoscere i segnali prodromici.
Sincope cardiaca
Nei casi di sincope cardiaca, l’impianto di un pacemaker può essere indicato per gestire episodi legati a bradicardia. È importante trattare le patologie cardiache sottostanti per ridurre i rischi.
La sincope nelle persone anziane e nei bambini
Nei soggetti anziani, frequenti episodi di sincope possono derivare dall’assunzione di vari farmaci e dalla presenza di comorbidità. È stata notata una correlazione tra farmaci per il sistema nervoso centrale e l’aumento del rischio di sincope.
Nei bambini, le sincopi sono principalmente dovute a riflessi vagali o possono presentare sintomi associati a crisi di pianto, richiedendo un approccio diagnostico e terapeutico simile a quello degli adulti.
Fonti ufficiali
- European Society of Cardiology (ESC)
- American Heart Association (AHA)
Questa panoramica sulla sincope fornisce informazioni utili per riconoscere e gestire la condizione in modo corretto e responsabile.
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