Sindrome dell’impostore e ripartenze lavorative: Perché dubitiamo di noi stesse e come superarlo
Quando arriva il pensiero “sono davvero all’altezza?”, può essere utile sostituirlo con una domanda più concreta: “Quali strumenti mi servono per affrontare questa situazione?”
La differenza è importante. La prima domanda mette in discussione la persona nella sua totalità; la seconda si concentra sul problema specifico. In questo modo una difficoltà diventa qualcosa da affrontare, non una sentenza sulle proprie capacità.
Lo stesso principio può essere applicato alle ripartenze: non chiedersi se si sarà perfetti fin dal primo giorno, ma quali siano le prossime azioni realisticamente necessarie per tornare gradualmente al proprio ritmo.
