Sindrome dell’impostore e ripartenze lavorative: Perché dubitiamo di noi stesse e come superarlo

Sindrome dell’impostore e ripartenze lavorative: Perché dubitiamo di noi stesse e come superarlo

La ripartenza lavorativa può essere l’occasione per osservare il proprio percorso da una prospettiva diversa. Le competenze acquisite, gli errori superati, le responsabilità affrontate e le situazioni nuove gestite nel tempo raccontano una storia molto più ampia di quella suggerita da un momento di insicurezza.


Il dubbio non scompare necessariamente quando diventiamo più esperte. A volte cambia semplicemente forma. Per questo l’obiettivo non deve essere raggiungere una sicurezza assoluta e permanente, ma imparare a non considerare ogni dubbio come una prova contro noi stesse.

Settembre può allora diventare qualcosa di diverso dall’ennesima verifica delle proprie capacità. Può essere un momento per ripartire con ambizione, sì, ma anche con maggiore realismo: non dobbiamo dimostrare continuamente di meritare il posto che occupiamo. Possiamo semplicemente continuare a imparare, lavorare, sbagliare e crescere. E riconoscere che essere competenti non significa sentirsi sicure in ogni momento, ma sapere di poter affrontare anche ciò che ancora non conosciamo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *