Sindrome dell’impostore e ripartenze lavorative: Perché dubitiamo di noi stesse e come superarlo

Sindrome dell’impostore e ripartenze lavorative: Perché dubitiamo di noi stesse e come superarlo

Una pausa può interrompere temporaneamente i ritmi abituali. Al ritorno, invece, ci si ritrova davanti a scadenze, riunioni, decisioni e responsabilità che sembrano richiedere nuovamente tutta la propria attenzione.


È proprio il confronto tra il ritmo più lento delle vacanze e quello della quotidianità professionale a poter generare una sensazione di disorientamento. Una dimenticanza, una difficoltà nelle prime giornate o la necessità di riprendere gradualmente il filo di un progetto possono essere interpretate come segnali di perdita delle proprie capacità.

Ma avere bisogno di tempo per riattivarsi non significa essere meno competenti. Il cervello e le abitudini hanno bisogno di adattarsi nuovamente a ritmi, richieste e responsabilità differenti.

Il pensiero “non sono abbastanza”


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