Sindrome dell’impostore e ripartenze lavorative: Perché dubitiamo di noi stesse e come superarlo
Uno degli aspetti più caratteristici del fenomeno dell’impostore è la tendenza a trasformare un episodio circoscritto in un giudizio generale su se stessi. Un errore diventa la prova di non essere capaci. Una critica diventa la conferma di non essere all’altezza. Un risultato positivo, invece, viene rapidamente minimizzato.
È una forma di interpretazione particolarmente insidiosa perché tende a creare una sorta di doppio standard. Quando qualcosa va bene, si cercano spiegazioni esterne; quando qualcosa va male, la responsabilità viene attribuita immediatamente alle proprie presunte carenze.
Riconoscere questo schema permette di interromperlo. Un errore può essere un errore, senza trasformarsi automaticamente nella definizione del proprio valore professionale.
