Sintomi del burnout emotivo e come uscirne: riconoscere i segnali e ritrovare il proprio equilibrio (pagina 2)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Lifestyle
La stanchezza dopo una giornata impegnativa appartiene alla normale esperienza quotidiana. Il problema nasce quando il recupero non sembra più sufficiente e la sensazione di esaurimento diventa quasi una presenza costante. Al mattino si può avere la percezione di non essersi mai realmente riposati e affrontare anche un’attività ordinaria può richiedere uno sforzo sproporzionato.
Nel burnout legato al lavoro, l’esaurimento rappresenta una delle dimensioni centrali. L’OMS parla di una sensazione di esaurimento o di perdita delle energie che si accompagna agli altri elementi caratteristici della condizione. Non è quindi soltanto una questione di “avere poca voglia”: può diventare difficile mantenere la stessa attenzione, partecipazione e capacità di risposta che si avevano in precedenza.
Il primo segnale da ascoltare può essere proprio la distanza tra ciò che si riesce a fare e ciò che si pretende ancora da sé. Continuare ad aumentare lo sforzo quando le risorse sono già ridotte non necessariamente risolve il problema. A volte è invece necessario fermarsi e osservare con maggiore attenzione il carico complessivo, distinguendo ciò che è davvero urgente da ciò che può essere rimandato, delegato o eliminato.