Sintomi del burnout emotivo e come uscirne: riconoscere i segnali e ritrovare il proprio equilibrio (pagina 3)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Lifestyle
Il burnout non si manifesta sempre con la sensazione di essere semplicemente esausti. Può cambiare anche il modo in cui si guarda al proprio lavoro e alle persone che lo circondano. Quello che prima sembrava importante può apparire improvvisamente inutile, mentre una richiesta normalmente gestibile può provocare irritazione o insofferenza.
Tra i segnali associati allo stress lavorativo ci sono infatti ritiro, perdita di motivazione, maggiore sensibilità, irritabilità e cambiamenti nel modo di pensare e di comportarsi. L’NHS segnala inoltre la tendenza a evitare determinati compiti, lavorare oltre l’orario abituale o, al contrario, aumentare le assenze.
Un altro elemento da non sottovalutare è il distacco. Quando il rapporto con il lavoro diventa sempre più negativo o cinico, non significa necessariamente che quella professione non abbia più alcun valore. Può essere anche il segnale che lo stress accumulato ha modificato il modo in cui si riesce a viverla. La differenza è importante, perché permette di intervenire sulle condizioni che stanno alimentando il disagio prima di prendere decisioni drastiche sull’intera propria vita professionale.