Sintomi del burnout emotivo e come uscirne: riconoscere i segnali e ritrovare il proprio equilibrio (pagina 6)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Lifestyle
Uno dei motivi per cui il semplice riposo può non essere sufficiente è che dormire di più per qualche giorno non modifica necessariamente ciò che ha prodotto l’esaurimento. Se il carico di lavoro resta insostenibile, le priorità continuano a essere confuse, mancano margini di autonomia o non esiste un adeguato sostegno, il ritorno alla routine può riportare rapidamente alla stessa condizione.
Il primo passo può quindi essere individuare i fattori che stanno alimentando lo stress. L’NHS suggerisce di chiedersi, per esempio, se il problema sia legato alla quantità di lavoro, alla mancanza di tempo, ai continui cambiamenti, all’incertezza o alle relazioni con i colleghi. Anche l’OMS indica tra i principali fattori di rischio occupazionale la pressione temporale, le scarse possibilità di controllo sul lavoro, gli orari prolungati e la mancanza di supporto.
Capire la causa permette di trasformare una sensazione indistinta di esaurimento in una serie di problemi concreti. E un problema concreto può essere affrontato con strumenti concreti: ridefinire le priorità, discutere il carico con un responsabile, chiedere maggiore supporto, modificare l’organizzazione della giornata o stabilire confini più chiari tra lavoro e tempo personale.