Sintomi e cause dell’ernia iatale: localizzazione, dieta efficace e opzioni di trattamento
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - aggiornato il - Sintomi e Cure: consigli, rimedi e prevenzione
Che cos’è un’ernia iatale e quali sono le sue caratteristiche?
Un’ernia iatale è una condizione in cui una parte dello stomaco spinge attraverso il diaframma e si installa nella cavità toracica. Spesso, le ernie iatali non causano sintomi evidenti e vengono scoperte incidentalmente durante esami come raggi X toracici o addominali. Questi esami possono includere:
- Una serie di esami GI superiori e TAC, in cui il paziente inghiotte bario o un altro materiale di contrasto.
- Endoscopie gastrointestinali dell’esofago, stomaco e duodeno (EGD).
Se si manifestano sintomi, questi sono frequentemente correlati alla malattia da reflusso gastroesofageo (GERD), in cui i succhi gastrici risalgono nell’esofago. Questo si verifica perché l’esofago non ha una membrana protettiva come lo stomaco.
Come funziona il meccanismo di reflusso?
Il tratto esofageo si avvale dello sfintere esofageo inferiore (LES) e del diaframma per evitare il reflusso acido. Quando il LES e il diaframma funzionano correttamente, mantengono una zona di alta pressione che impedisce ai contenuti acidi di risalire nell’esofago. Tuttavia, in caso di ernia iatale slittante, la giunzione gastroesofagea si sposta sopra il diaframma, perdendo così questo meccanismo protettivo.
Ne consegue che l’acido gastrico può reflusso nell’esofago, causando infiammazione e vari sintomi. Tra i segnali più comuni di GERD troviamo:
- Bruciore di stomaco
- Dolore o bruciore al petto
- Nausea
- Vomito o rigurgito (conati di vomito)
- Ruttori
- Acidità in bocca (waterbrash), cioè l’improvvisa accumulo di saliva stimolata dall’acido refluo
Quando i sintomi dell’ernia iatale si intensificano?
I sintomi legati a un’ernia iatale tendono a peggiorare dopo i pasti e possono essere aggravati dalla posizione sdraiata, migliorando invece stando seduti o camminando. In alcune persone, il reflusso acido può provocare riflessi nervosi che causano tosse o spasmi delle piccole vie aeree nei polmoni.
In rari casi, alcune persone possono avvertire il reflusso di piccole gocce di acido fino alla parte posteriore della gola, creando la possibilità di aspirazione nei polmoni, il che può essere problematico.
Le ernie iatali possono colpire persone di ogni età, dai neonati agli anziani, anche se fortunatamente sono relativamente rare.
Ernia iatale paraesofagea: sintomi e segni
Un’ernia iatale paraesofagea, al contrario, generalmente non causa sintomi di reflusso, poiché la giunzione gastroesofagea rimane al di sotto del diaframma. Tuttavia, se la ernia è di grandi dimensioni, si corre il rischio di un’eventuale torsione dello stomaco (volvulus), una condizione poco comune ma seria.
In caso di torsione gastrica al di sopra di 180 gradi, questa diventa un’emergenza chirurgica e può causare sintomi come:
- Difficoltà a deglutire
- Dolore toracico
- Vomito
È fondamentale ricorrere al consulto medico se si sospetta la presenza di un’ernia iatale o se si manifestano sintomi preoccupanti.
Per una comprensione più approfondita della situazione, è possibile consultare fonti ufficiali come il sito del NHS o il sito della Mayo Clinic per informazioni dettagliate sui sintomi e le opzioni di trattamento.
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