Sintomi e durata di un attacco di diverticolite: cosa aspettarsi durante la crisi
Pubblicato il da Serena Siino - Lifestyle
Un attacco o una riacutizzazione di diverticolite si manifesta solitamente in modo improvviso e può durare per diversi giorni.
Spesso la diverticolosi non provoca sintomi evidenti e può rimanere non diagnosticata fino a che non viene eseguita una colonscopia di routine. In alcuni casi, invece, la diverticolite provoca sintomi, manifestandosi con attacchi o riacutizzazioni che possono ripetersi più volte nel tempo. I segni clinici tipici si presentano rapidamente e tendono a persistere per alcuni giorni.
Che cos’è la diverticolite?
Le diverticoli sono delle piccole protuberanze o sacche che si formano nella parte inferiore del colon. Queste, presenti in alcune persone, sono generalmente asintomatiche e la loro presenza prende il nome di diverticolosi. Si riscontrano prevalentemente in soggetti sopra i 40 anni. Quando uno o più di questi diverticoli si infiammano o si infettano a causa dell’accumulo di residui e batteri, si parla di diverticolite. Quest’ultima può causare febbre, dolore addominale intenso, nausea e alterazioni dell’alvo.
La diverticolite può essere lieve e gestita con modifiche dietetiche, farmaci e riposo oppure manifestarsi in forma grave, ripetuta e richiedere un intervento chirurgico.
Fattori di rischio associati alla diverticolite
Alcuni fattori aumentano la possibilità di sviluppare diverticolite, tra cui:
- Genetica: una storia familiare di diverticolite incrementa il rischio.
- Età: il rischio cresce significativamente dopo i 40 anni.
- Fumo: il consumo di sigarette e tabacco indebolisce la parete del colon.
- Disidratazione: la scarsa idratazione può rallentare la digestione e favorire l’accumulo di batteri nocivi.
- Farmaci: l’uso prolungato di analgesici o corticosteroidi può irritare la mucosa intestinale.
- Stile di vita sedentario: la mancanza di attività fisica regolare favorisce la comparsa della malattia.
- Obesità: il sovrappeso aumenta la pressione sul colon.
- Stitichezza cronica: lo sforzo eccessivo durante la defecazione aumenta la pressione sulle pareti intestinali.
I sintomi comuni di un attacco di diverticolite includono dolore addominale localizzato, febbre, nausea e alterazioni delle abitudini intestinali.

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Complicazioni della diverticolite
Il 25% circa dei pazienti con diverticolite acuta può sviluppare alcune complicazioni, tra cui:
- Ascesso: accumulo di pus nel diverticolo infiammato.
- Cicatrizzazione: l’infiammazione può causare tessuto cicatriziale che ostruisce il colon.
- Fistola: creazione di una connessione anomala tra diverse sezioni dell’intestino o tra l’intestino e altri organi.
- Peritonite: rottura del diverticolo con fuoriuscita del contenuto intestinale nella cavità addominale, evento che richiede un intervento medico urgente.
Trattamento della diverticolite
Il trattamento varia in base alla gravità dei sintomi.
Forme lievi o non complicate: possono essere gestite a domicilio con:
- Antibiotici per eliminare l’infezione
- Dieta liquida fino al miglioramento dei sintomi, quindi graduale reintroduzione di cibi solidi
- Riposo adeguato
Forme gravi o complicate: spesso richiedono ospedalizzazione con trattamenti come:
- Antibiotici per via endovenosa
- Farmaci antidolorifici
- Drenaggio degli ascessi
- Dieta liquida
Intervento chirurgico: indicato in caso di:
- Complicanze come ascesso, fistola, ostruzione intestinale o perforazione
- Ripetute riacutizzazioni di diverticolite
- Sistema immunitario compromesso (ad esempio in pazienti con HIV o diabete)
Le opzioni chirurgiche principali sono:
- Resezione intestinale primaria: rimozione del segmento intestinale malato e riconnessione dei tratti sani, eseguibile in modo tradizionale o laparoscopico.
- Resezione con colostomia: nei casi più gravi, il colon viene collegato a un’apertura nella parete addominale (stoma) per permettere la fuoriuscita delle feci in una speciale sacca. La colostomia può essere temporanea e reversibile.
Prevenzione della diverticolite
Per ridurre il rischio di diverticolite e mantenere la salute intestinale si consiglia di:
- Praticare regolarmente attività fisica
- Seguire una dieta equilibrata ricca di fibre
- Mantenere un’adeguata idratazione bevendo molti liquidi
- Evitare il fumo e i prodotti a base di tabacco
Un corretto stile di vita contribuisce a prevenire la formazione di diverticoli e il rischio di infiammazioni.
Fonti:
- National Institute of Diabetes and Digestive and Kidney Diseases (NIDDK)
- Centers for Disease Control and Prevention (CDC)
- Mayo Clinic – Diverticulitis
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