Smettere di compiacere gli altri (People Pleasing): Imparare a dire di “no” e stabilire confini sani senza sentirsi in colpa (pagina 5)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Donna
Stabilire un confine non significa dire agli altri come devono comportarsi. Significa chiarire che cosa si è disposti a fare e che cosa invece non si può o non si vuole fare. Questa distinzione è particolarmente importante perché un limite efficace riguarda innanzitutto le proprie azioni.
“Non posso rispondere alle email di lavoro durante il weekend” è un confine personale. “Tu non devi mai scrivermi durante il weekend” è invece una richiesta rivolta al comportamento altrui. Le due cose possono convivere, ma il primo esempio chiarisce direttamente quale sarà la propria scelta.
Un confine sano, inoltre, non deve essere aggressivo. Può essere espresso con calma, senza lunghe spiegazioni e senza trasformare ogni rifiuto in una discussione. “Questa volta non riesco ad aiutarti” può essere sufficiente. Non ogni limite ha bisogno di una lunga difesa.