Spider-Noir: un pulp umoristico che scivola nel ridicolo oltre ogni limite.
Pubblicato il da Ignazio Aragona - Tecnologia
Spider-Noir: Un Nuovo Capitolo dell’Universo di Spider-Man
Le prime due pellicole del Spider-Verse hanno conquistato il pubblico grazie alla loro abilità di integrare personaggi meno conosciuti dell’universo Marvel, legati a Spider-Man, come Spider-Gwen, Spider-Ham e Spider-Man Noir. Questi personaggi, resi celebri da attori come Hailee Steinfeld, John Mulaney e Nicolas Cage, hanno portato freschezza e divertimento al franchise. Sony ha colto il successo delle prime produzioni come un segno per sperimentare con altri protagonisti dell’universo di Spider-Man, dando vita a progetti come Venom e Madame Web, con risultati variabili.
Una Nuova Interpretazione di Spider-Noir
Il nuovo progetto live-action, Spider-Noir, rappresenta l’ultima iniziativa di Sony per esplorare il nome di Spider-Man al di fuori della sfera Marvel. La serie si presenta come una commedia con legami molto labili con i film del Spider-Verse e omaggia i drammi criminali dell’epoca d’oro di Hollywood. Esteticamente, Spider-Noir è una gioia da vedere, specialmente in bianco e nero, anche se è disponibile anche una versione a colori. Tuttavia, manca di una sostanza narrativa che ricordi le precedenti pellicole di successo.
Invece di riportare Cage a interpretare il suo eroe monochrome, Spider-Noir si concentra su Ben Reilly, un vigilante di un universo alternativo noto a New York come “The Spider”. Anche se all’inizio Reilly combatteva il crimine con determinazione, la tragica perdita della sua fidanzata lo porta a lasciare la vita da eroe per diventare un investigatore privato.
La segretaria di Reilly, Janet (interpretata da Karen Rodriguez), conosce le sue abilità di percepire il pericolo e il suo talento per la fotografia, ma è frustrata dal fatto che Reilly ha smesso di attrarre nuovi clienti e non la paga da mesi. Jaime è sul punto di lasciare il lavoro quando Reilly accetta un caso che si rivela tutt’altro che ordinario, portandolo faccia a faccia con la femme fatale e cantante di night club, Cat Hardy (Li Jun Li). La situazione si complica ulteriormente quando l’inchiesta di Reilly lo conduce verso personaggi sovrumani come Flint Marko (Jack Huston).
Molti elementi di Spider-Noir non sembrano affatto riconducibili ai fumetti Spider-Man: Noir del 2009 e le somiglianze con il personaggio di Cage sono piuttosto rare. Questo sarebbe accettabile se la serie avesse una trama originale o se fosse totalmente dedicata a essere un dramma serio. L’arc di Reilly, tuttavia, è costellato da elementi classici di Spider-Man che rischiano di risultare ripetitivi. La serie mostra frequentemente un tipo di umorismo forzato, che non rende giustizia al titolo.
Cage, nelle sue precedenti apparizioni, ha portato un’energia particolare e atipica che si accordava con la ricchezza del multiverso di Spider-Man. Il dramma della serietà del suo Spider-Man Noir era esilarante proprio per il contrasto con l’intreccio caotico e fantasioso che lo circondava. Con Spider-Noir, la mancanza di sfumature emotive rende il personaggio di Reilly più un pastiche di idee mal sviluppate, piuttosto che un protagonista ben delineato.
È un peccato, perché la serie è visivamente accattivante e sembra chiaro che Cage si diverta nel suo nuovo ruolo. Tuttavia, questo non basta a rendere Spider-Noir un’opera imperdibile. Sembra piuttosto un esempio di come Sony stia apprendendo le lezioni sbagliate dai suoi precedenti successi, lasciando intravedere che ci vorrà ancora tempo prima di ritrovare la qualità delle produzioni passate.
Spider-Noir vanta anche un cast che include Lamorne Morris, Abraham Popoola, Lukas Haas, Andrew Lewis Caldwell e Jack Mikesell. Tutti gli otto episodi saranno disponibili su MGM Plus il 25 maggio e su Amazon Prime a partire dal 27 maggio.
Per ulteriori dettagli sulla serie, è possibile consultare le fonti ufficiali di Sony Pictures e Amazon.
Non perderti tutte le notizie di tecnologia su Blog.it