Stefania Sandrelli compie 80 anni: leggenda intramontabile del cinema italiano
Pubblicato il da Milvia Averna - Tv e Spettacolo
Stefania Sandrelli compie 80 anni: la regina del cinema italiano
ROMA (ITALPRESS) – Il 6 maggio 2026 Stefania Sandrelli ha celebrato il suo ottantesimo compleanno, un traguardo importante che l’attrice ha ricordato salendo sul palco della 71° edizione dei David di Donatello per consegnare il premio alla carriera a Vittorio Storaro. Nata a Viareggio nel 1946, Sandrelli rappresenta una pietra miliare del cinema italiano, capace di interpretare oltre cento film e numerose serie televisive, incarnando personaggi molto diversi tra loro: dalla madre alla moglie, dalla borghese all’operaia, dalla femminista al simbolo erotico.
La carriera di Stefania inizia precocemente, quando ha appena 15 anni: il suo volto viene notato da registi come Luciano Salce e Pietro Germi che la vogliono rispettivamente in “Il federale” accanto a Ugo Tognazzi e in “Divorzio all’italiana”. Da quel momento, la sua presenza sui set si fa sempre più costante, accompagnata anche dall’inizio di una relazione che ha segnato la sua vita privata: l’amore con il cantautore Gino Paoli.
Una carriera ricca di successi e ruoli iconici
Gli anni ’70 segnano il periodo di maggiore affermazione per Stefania Sandrelli, che recita in alcuni dei film italiani più rappresentativi dell’epoca: da “Brancaleone alle crociate” di Mario Monicelli a “Alfredo Alfredo” di Pietro Germi, passando per “C’eravamo tanto amati” di Ettore Scola e “Novecento” di Bernardo Bertolucci. Questi film consolidano la sua popolarità e la rendono una delle attrici più amate dal pubblico e dalla critica. Nel decennio successivo, Sandrelli esplora anche generi più audaci, prendendo parte a tre film erotici come “La chiave” di Tinto Brass.
Dal 1984 l’attrice si dedica anche alla serialità televisiva, continuando a sorprendere con interpretazioni intense e varie. Tra le sue serie più amate dal pubblico romano spicca il ruolo di Margherita, la farmacista moglie del Maresciallo Rocca interpretato da Gigi Proietti. Parallelamente, Sandrelli continua a lavorare al cinema in film come “La cena” di Ettore Scola, “L’ultimo bacio” di Gabriele Muccini e “La prima cosa bella” di Paolo Virzì, mantenendo sempre alta la qualità delle sue interpretazioni.
Nel corso della sua lunga carriera, Stefania Sandrelli ha raccolto numerosi riconoscimenti, tra cui ben 4 David di Donatello, incluso il premio alla carriera nel 2018, e 6 Nastri d’argento. Nel 2005, è stata insignita del Leone d’oro alla carriera durante la 62° Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, un premio che testimonia il suo contributo fondamentale alla storia del cinema italiano.
Oltre al suo contributo artistico, la vita privata di Stefania è sempre stata un elemento di grande interesse per il pubblico. La relazione con Gino Paoli, nata quando lei aveva appena 15 anni, è stata definita dall’attrice come il più grande amore della sua vita, con la nascita della figlia Amanda. Successivamente, il legame con Giovanni Soldati ha consolidato una famiglia che ha accompagnato Stefania anche nella sua lunga attività artistica.
Stefania Sandrelli resta oggi una figura simbolica per intere generazioni, capace di tagliare trasversalmente i tanti decenni della cinematografia italiana con grazia, talento e una presenza magnetica. La sua storia è anche un racconto di evoluzione del cinema e della società italiana, di donne forti e di ruoli che hanno spesso saputo anticipare temi culturali importanti.
Fonti:
David di Donatello |
Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia |
Rai Play – Archivio TV
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