Stili di attaccamento: Capire se si ha un attaccamento ansioso, evitante o sicuro per migliorare la comunicazione con il partner (pagina 8)

Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Donna

Stili di attaccamento: Capire se si ha un attaccamento ansioso, evitante o sicuro per migliorare la comunicazione con il partner (pagina 8)

Chi tende a vivere con maggiore ansia l’incertezza relazionale può provare a trasformare la ricerca di rassicurazione in una richiesta più chiara. Invece di accumulare messaggi o aspettare che il partner capisca autonomamente il proprio stato d’animo, può essere più efficace spiegare direttamente quale comportamento genera insicurezza e quale bisogno c’è dietro.

Per esempio, “non rispondi mai, quindi evidentemente non ti interessa” contiene già una conclusione. Una formulazione come “quando non ci sentiamo per molto tempo tendo a preoccuparmi, possiamo stabilire un modo per sentirci durante le giornate più impegnative?” apre invece uno spazio di negoziazione.

Un altro passaggio importante è imparare a distinguere tra bisogno e controllo. Chiedere vicinanza è legittimo; controllare continuamente il telefono del partner, pretendere risposte immediate o usare il senso di colpa per ottenere rassicurazioni sono comportamenti differenti. La sicurezza emotiva non può dipendere dalla sorveglianza dell’altra persona.

Comunicare meglio quando si tende a evitare il confronto

Stili di attaccamento: Capire se si ha un attaccamento ansioso, evitante o sicuro per migliorare la comunicazione con il partner (pagina 8) - Blog.it - Notizie, Lifestyle, Gossip, Viaggi, Tech e molto altro