Studenti francesi ribelli: divieto cellulare spinge a guardarsi intorno? (pagina 3)
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - Scuola e Università
Nel suo intervento, Galiano nota che senza gli smartphone, gli studenti sono diventati più attivi, agitati e disordinati. Prima del divieto, molti studenti erano concentrati sui loro schermi durante le pause, mentre ora sono costretti a interagire di più con l’ambiente circostante.
Galiano propone un esperimento: “Sette giorni con il cellulare spento. Tutti”. Questa proposta non riguarda solo gli studenti, ma coinvolge anche insegnanti, genitori, dirigenti scolastici, giornalisti e politici, al fine di capire cosa potrebbe accadere una volta superato il nervosismo iniziale e l’incapacità di rifugiarsi nelle notifiche e nei video del proprio smartphone.