Studio rivela che i bonobo seguono i compagni anche quando non li vedono.
Pubblicato il da Redazione - Green
## Kanzi: Un Bonobo Rivoluzionario
Kanzi, un bonobo noto per la sua straordinaria intelligenza, è tragicamente scomparso nel marzo di quest’anno all’età di 44 anni. Questo primate ha attratto l’attenzione di ricercatori e appassionati di animali per le sue sorprendenti capacità cognitive. Recenti studi hanno messo in luce abilità che vanno oltre le aspettative, rivelando che Kanzi aveva la capacità di seguire la posizione di persone familiari, anche quando non erano visibili. Inoltre, era in grado di riconoscere le voci individuali dei suoi custodi, una capacità mai testata prima nei bonobo (Pan paniscus).
## La Capacità di Riconoscere le Voci
Kanzi ha trascorso gran parte della sua vita all’Ape Cognition and Conservation Initiative di Des Moines, in Iowa. Un studio pubblicato nel 2023 ha servito a verificare le sue abilità. I ricercatori hanno creato un barriera con tre pannelli dietro la quale si nascondevano due custodi che Kanzi conosceva molto bene. Attraverso un esperimento, sono stati in grado di mostrare a Kanzi una foto di ciascun custode e chiedergli di indicare il pannello in cui pensava si trovassero. Con grande sorpresa, Kanzi ha scelto la risposta corretta più spesso di quanto ci si aspetterebbe solo per caso.
Un secondo esperimento ha mirato a comprendere se Kanzi fosse in grado di riconoscere le stesse persone attraverso la loro voce. Mentre i custodi erano nascosti dietro il pannello, uno di loro disse “Ciao Kanzi” ad alta voce. Dopo di ciò, l’esperimento ha mostrato a Kanzi una foto e gli ha chiesto di indicare il nascondiglio. Anche in questo caso, Kanzi ha mostrato di riconoscere correttamente il custode, suggerendo che possedeva “la capacità di usare la voce come marcatore di identità,” come dichiarato da Luz Carvajal, autrice principale dello studio e dottoranda presso la Johns Hopkins University.
## L’importanza dell’Orientamento Sociale
I risultati di questo studio indicano che i bonobo, in generale, attribuiscono grande valore al monitoraggio dei loro partner sociali. “È essenziale sapere dove si trovano gli altri, soprattutto considerando i pericoli di trovarsi soli e isolati dal proprio gruppo,” ha osservato Carvajal in un’intervista. Questo atteggiamento sociale è fondamentale per la sopravvivenza in natura, dove la coesione del gruppo gioca un ruolo cruciale nell’affrontare predatori e altri rischi.
Le abilità di Kanzi non sembrano essere un caso unico. In effetti, i ricercatori ipotizzano che questa capacità di riconoscere le voci e localizzare i membri del gruppo possa essere presente anche in altri bonobo. Nella loro vita selvatica, i bonobo Sono animali altamente sociali che vivono in grandi gruppi. Nelle dense foreste dell’Africa centrale, dove la visibilità può essere limitata, è particolarmente interessante come questa capacità possa aiutare a mantenere coeso il gruppo e ottimizzare la socialità.
## Un Transito Evolutivo
Questo straordinario potere di tracciare membri importanti del gruppo, anche quando non sono visibili, rappresenta probabilmente un fondamentale aspetto di come i bonobo navigano sia il loro mondo fisico che quello sociale. Secondo gli esperti, simili abilità di monitoraggio sono state osservate non solo nei bonobo, ma anche in altre specie di primati come le scimmie vervet e le scimmie urlatrici. Ciò che rende i bonobo unici è la loro prossimità evolutiva con gli esseri umani.
“Nell’osservare che gli esseri umani e i nostri più stretti parenti primati condividono questa capacità rappresentativa,” affermano gli autori dello studio, “si suggerisce che potrebbe essere esistita almeno 6-9 milioni di anni fa nel nostro comune antenato evolutivo.”
## Implicazioni Future
Il caso di Kanzi offre una finestra sul mondo delle capacità cognitive dei primati, suggerendo una fitta trama di interazioni sociali e abilità che possono influenzare la vita dei bonobo in natura. Le ricerche future potrebbero non solo aggiungere a questa narrativa, ma anche ampliare la nostra comprensione di come il comportamento sociale e la comunicazione siano emersi nell’evoluzione.
Kanzi resterà per sempre nel cuore di molti, essendo stato un pioniere nella comprensione della cognizione animale. La sua vita e il suo lascito continuano a ispirare scienziati e appassionati di animali a esplorare le complessità dell’intelligenza degli animali.
## Fonti Ufficiali
– Mongabay (2023)
– Johns Hopkins University (2023)
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