Svolta a Bari nelle indagini sulla morte di Giuseppe Petramala, arrestato un uomo per omicidio e sfruttamento del lavoro
Pubblicato il da Redazione - Cronaca
BARI (ITALPRESS) – Un bracciante agricolo sarebbe morto in seguito a un incidente sul lavoro durante la raccolta delle olive, ma il suo datore di lavoro avrebbe cercato di nascondere l’accaduto, facendo passare il decesso per la conseguenza di una caduta domestica dalle scale. È quanto emerso dalle indagini dei carabinieri sulla morte di Giuseppe Petramala, avvenuta il 16 ottobre 2024 a Putignano, nel Barese.
L’imprenditore è finito agli arresti domiciliari con le accuse di omicidio e sfruttamento del lavoro continuato, aggravate dall’aver esposto la vittima a una situazione di grave pericolo. Secondo gli investigatori, in seguito all’incidente l’indagato, anziché accompagnare immediatamente il lavoratore in ospedale, lo avrebbe portato prima nella propria azienda e poi nella propria abitazione, nel tentativo di occultare le reali circostanze dell’infortunio.
Le indagini avrebbero inoltre accertato che la vittima lavorava da anni senza un regolare contratto, percependo una retribuzione inadeguata e svolgendo mansioni pericolose senza dispositivi di protezione né un’adeguata formazione sulla sicurezza. L’imprenditore avrebbe dunque di fatto approfittato delle difficoltà economiche del bracciante. La misura cautelare è stata eseguita dai carabinieri di Gioia del Colle, con il supporto del Nucleo Ispettorato del Lavoro di BARI.
– Foto di repertorio Carabinieri –
(ITALPRESS).
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