Tassonomia verde e PNRR, come l’Europa indirizza gli investimenti verso la transizione ecologica (pagina 3)
Pubblicato il da Luigi Salemi - aggiornato il - Green
Accanto alle regole per orientare gli investimenti ci sono le risorse pubbliche. In Italia, una parte importante del PNRR è dedicata alla Missione 2, “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, che comprende interventi su energie rinnovabili, economia circolare, efficienza energetica, mobilità sostenibile, risorse idriche e tutela del territorio.
Tra gli strumenti previsti rientra anche il Green Transition Fund, collegato alla Missione 2 del PNRR e dotato di 250 milioni di euro, destinato a sostenere attraverso investimenti di capitale di rischio startup attive in settori legati alla transizione ecologica, comprese energie rinnovabili, economia circolare, mobilità sostenibile, efficienza energetica e sistemi di stoccaggio dell’energia.
Il PNRR ha previsto inoltre interventi per l’efficienza energetica degli edifici, la resilienza del territorio e l’efficienza energetica dei Comuni, oltre a misure dedicate alle energie rinnovabili e alla mobilità sostenibile.
La logica complessiva è quindi duplice: da una parte l’Europa stabilisce criteri per definire e rendere riconoscibili le attività sostenibili, dall’altra i programmi di investimento pubblico mettono risorse a disposizione per accompagnare imprese, enti e territori nel cambiamento.
Per cittadini e imprese, conoscere questi strumenti significa anche comprendere meglio come stanno cambiando le opportunità di finanziamento. La transizione ecologica, infatti, non passa soltanto dalle scelte individuali: riguarda sempre più le modalità con cui vengono progettati gli investimenti, assegnate le risorse pubbliche e valutata la sostenibilità delle attività economiche.