Tecnologia ha lasciato i giovani a lottare per risorse scarse e ora le vuole riprendere.
Pubblicato il da Redazione - Tecnologia
Robot e il futuro del lavoro nei supermercati
In Giappone, i supermercati iniziano a utilizzare robot per rifornire gli scaffali. Negli Stati Uniti, questa tecnologia non è ancora diffusa, ma è difficile immaginare che catene come 7-11 o Walmart non la provino presto. Walmart ha interrotto l’uso dei robot per la scansione degli scaffali nel 2020, ma negli ultimi cinque anni la visione automatica e l’intelligenza artificiale hanno fatto passi da gigante. È solo questione di tempo prima che un robot riempia il reparto cereali, sostituendo un giovane che cerca un lavoretto durante l’ultimo anno di scuole superiori.
Il lavoro giovanile in via di estinzione
Oggi, i giovani trovano sempre meno opportunità di lavoro. Nel mese di agosto del 2000, il 52,3% degli americani tra i 16 e i 19 anni era attivo nel mercato del lavoro. Nel 2025, quella percentuale è prevista a scendere al 34,8%. Le ragioni di questo declino sono molteplici e, in gran parte, riconducibili all’avanzamento tecnologico. La verità è che questa situazione non avvantaggia nessuno: i robot che cucinano hamburger al posto degli esseri umani non offrono un vantaggio tangibile ai consumatori.
In effetti, gli autonomi del settore, come RoboBurgers.AI, possono trarre profitto dall’automazione, ma il cliente non riceve un servizio migliore né a un costo inferiore. Inoltre, in caso di problemi tecnologici, come un guasto del sistema, i consumatori potrebbero restare senza nulla.
Molti adolescenti si stanno allontanando dal mercato del lavoro, perdendo un’esperienza fondamentale durante anni formativi. Imparare a gestire un lavoro, affrontare un ambiente lavorativo e sviluppare competenze di base in materia di gestione finanziaria diventa sempre più difficile con l’avanzare dell’età. I giovani entreranno così nel mercato del lavoro con minori esperienze pratiche e senza aver affrontato situazioni complicate come relazionarsi con un capo difficile in un lavoro dalle responsabilità limitate.
L’economista del MIT, Daron Acemoglu, ha evidenziato come l’automazione non migliori sostanzialmente la produttività. Essa tende piuttosto ad aumentare la disuguaglianza, spingendo i lavoratori poco qualificati a lasciare il loro posto. Questo processo ha colpito fortemente il settore manifatturiero e della logistica, costringendo i lavoratori più anziani a spostarsi in settori tradizionalmente riservati ai giovani, come il commercio al dettaglio e la consegna di cibo. Nel 2024, l’età media di un lavoratore nel settore retail negli Stati Uniti era di 38,7 anni, e nel settore dell’abbigliamento, di 33 anni, un’impennata rispetto ai 29,3 anni del 2015.
Con l’aumento dei costi e degli stipendi stagnanti, molti adulti stanno cercando lavori di consegna per arrotondare. Ora, i robot si preparano a occuparsi anche di questi ruoli. L’introduzione di servizi come Uber Eats e DoorDash ha già escluso i diciassettenni dal mercato delle consegne, dato che in alcuni stati è necessario avere 21 anni per effettuare tali servizi. Oggi, anche queste aziende stanno esplorando il potenziale della consegna automatizzata tramite robot.
Molti potrebbero pensare che un robot che consegna sushi al proprio domicilio sia una soluzione innovativa, ma quale vantaggio apporta al consumatore? Non ci sono problemi nel sistema attuale che un robot possa risolvere. E, soprattutto, non è più necessario preoccuparsi di come il cibo possa deteriorarsi a causa di un aggiornamento del firmware o di una ricezione cellulare instabile.
Anche se lavorare come magazziniere, gelataio o fattorino può sembrare poco attraente, rappresenta spesso la prima esperienza di indipendenza per i giovani. Questi lavori insegnano importanti lezioni sulla gestione del budget e sulle interazioni personali. Le conseguenze dell’aumento dello shopping online e della digitalizzazione hanno ridotto drasticamente la presenza dei giovani nel mercato del lavoro.
Infine, i giovani si trovano costretti a combattere per un numero sempre più ridotto di posti di lavoro, condividendo questo spazio con un numero crescente di lavoratori. E, mentre i robot iniziano a invadere anche i lavori che restano, il futuro dei posti di lavoro giovanili appare incerto. Anche mansioni apparentemente semplici, come mettere la spesa nei sacchetti, non sono più sicure.
Fonti:
– Brookings Institution
– MIT News
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