The Manchurian Candidate, il film che trasformò la paranoia della Guerra Fredda in un capolavoro (pagina 13)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Tv e Spettacolo
Nel corso degli anni The Manchurian Candidate è diventato uno dei titoli associati al cinema della paranoia politica degli anni Sessanta.
Il suo punto di forza è la capacità di rendere l’insicurezza parte integrante della narrazione. Non esiste un luogo completamente sicuro e non esiste nemmeno una memoria completamente affidabile.
Questa impostazione avrebbe influenzato il modo in cui il cinema avrebbe raccontato complotti, manipolazione e controllo mentale, contribuendo a creare una tradizione che sarebbe proseguita per decenni.