The Manchurian Candidate, il film che trasformò la paranoia della Guerra Fredda in un capolavoro (pagina 3)

Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Tv e Spettacolo

The Manchurian Candidate, il film che trasformò la paranoia della Guerra Fredda in un capolavoro (pagina 3)

Frank Sinatra interpreta Bennett Marco, un maggiore dell’esercito americano tormentato da incubi ricorrenti. Il personaggio non riesce inizialmente a comprendere perché quei sogni sembrino così reali, ma proprio il loro ripetersi lo convince che dietro la memoria dei suoi uomini ci sia qualcosa che non torna.

La scelta di Sinatra è particolarmente interessante perché l’attore porta nel film una presenza molto diversa da quella della tradizionale star musicale. Marco è un uomo stanco, inquieto, sospettoso, che procede nell’indagine quasi contro la propria volontà.

La sua interpretazione contribuisce a dare al film un tono personale. La grande cospirazione politica viene infatti filtrata attraverso la confusione e la paura di un singolo uomo che cerca di capire cosa gli sia realmente accaduto.

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