Titolo: Licenziamenti nel tech nel 2026: i datori di lavoro citano l’intelligenza artificiale.

Pubblicato il da Ignazio Aragona - Tecnologia

Titolo: Licenziamenti nel tech nel 2026: i datori di lavoro citano l’intelligenza artificiale.

Oracle ha comunicato lunedì di aver ridotto il proprio personale di 21.000 dipendenti nell’ultimo anno, un calo del 13%. Si tratta di una riduzione maggiore rispetto a quanto precedentemente noto, che include posti di lavoro eliminati a causa dell’adozione dell’AI. “L’implementazione delle tecnologie AI nelle nostre operazioni ha portato, e continuerà a portare, a riduzioni del personale”, ha dichiarato l’azienda in una relazione annuale di bilancio.

Il Trend delle Riduzioni nel Settore Tecnologico

Questa rivelazione fornisce numeri concreti a ciò che molti nel settore tech percepiscono come un’epidemia: aziende che riportano ricavi record mentre riducono contemporaneamente il personale, con l’AI che gioca un ruolo chiave sia come motore di crescita che come giustificazione per i tagli. Secondo l’agenzia Challenger, Gray & Christmas, nel mese di maggio i licenziamenti nel settore tech hanno raggiunto livelli record, con l’intelligenza artificiale citata come causa predominante.

Recentemente abbiamo trattato della necessità di riconsiderare questa giustificazione, non ultimo perché molti dei dipendenti in esubero erano stati assunti durante l’aumento di assunzioni dovuto alla pandemia. Di seguito, una panoramica, in ordine cronologico inverso, delle principali aziende tech che hanno annunciato significativi licenziamenti quest’anno, accompagnati dall’AI come fattore dichiarato.

Aziende Coinvolte nei Licenziamenti

GitLab — 3 Giugno 2026. GitLab ha licenziato circa 350 dipendenti, ovvero il 14% della sua forza lavoro, per finanziare investimenti in infrastrutture AI e gestire l’aumento del traffico legato ai workflow AI. Il CEO Bill Staples ha affermato che le richieste di crescita sono “estreme” e ha avviato una “ricostruzione generazionale” dell’infrastruttura aziendale. Nonostante le difficoltà, GitLab ha riportato ricavi di 264 milioni di dollari nel primo trimestre, in aumento del 23% rispetto all’anno precedente.

Google — Fino a Maggio. Google ha silenziosamente ridotto il personale nella sua divisione Cloud, nonostante un aumento del 63% dei ricavi, superando per la prima volta i 20 miliardi di dollari. Negli ultimi dodici mesi, Google ha ridotto di oltre un terzo il numero di manager, con un calo del 35% nei responsabili di piccole squadre. Ai livelli esterni, si stima che nel 2026 i tagli totali possano aggirarsi tra i 1.500 e i 3.000+ ingegneri.

Intuit — 20 Maggio 2026. Intuit ha annunciato l’eliminazione di circa 3.000 posti di lavoro, pari al 17% del personale, per semplificare la struttura e riallocare risorse verso l’AI. Secondo il CEO Sasan Goodarzi, l’obiettivo è semplificare la struttura per offrire prodotti migliori.

Meta — 20-21 Maggio 2026. Meta ha licenziato circa 8.000 dipendenti, circa il 10% della sua forza lavoro, ristrutturando e spostando circa 7.000 impiegati in ruoli focalizzati sull’AI. Zuckerberg ha sottolineato che i licenziamenti erano necessari poiché “il successo non è garantito” nell’ambito dell’intelligenza artificiale.

Cisco — 14 Maggio 2026. Cisco ha annunciato di aver tagliato quasi 4.000 posti di lavoro, circa il 5% della sua forza lavoro, nonostante un aumento dei profitti e dei ricavi. Il CFO Mark Patterson ha affermato che questo non era un ristrutturazione mirata ai risparmi, ma piuttosto un riallineamento delle risorse intorno a silicone, ottiche, sicurezza e AI.

Cloudflare — 7-8 Maggio 2026. Cloudflare ha ridotto il 20% della sua forza lavoro, corrispondente a 1.100 persone, anche se ha riportato il suo trimestre record con ricavi di 639,8 milioni di dollari, in aumento del 34% rispetto all’anno precedente. Il CEO Matthew Prince ha dichiarato che “la maggior parte dei licenziamenti ha interessato manager intermedi e funzioni di supporto”.

General Motors — 12 Maggio 2026. GM ha eliminato tra 500 e 600 posti di lavoro, principalmente nel settore IT, giustificando il taglio con una rivalutazione delle necessità del personale in un contesto di mercato incerto. Fonti vicine all’azienda hanno confermato l’impatto dell’AI nella decisione.

Coinbase — 5 Maggio 2026. L’exchange di criptovalute ha annunciato un taglio di circa 700 dipendenti, pari al 14% della sua forza lavoro, in un’operazione di ristrutturazione volta a far fronte alla volatilità del mercato e aumentare l’efficienza legata all’AI. Il CEO Brian Armstrong ha affermato che l’AI ha cambiato profondamente il ritmo di lavoro.

PayPal — 5 Maggio 2026. PayPal ha pianificato la riduzione di circa il 20% della sua forza lavoro, ovvero oltre 4.500 posti di lavoro, come parte di una strategia di recupero centrata sull’adozione dell’AI. Il CEO Enrique Lores ha comunicato agli investitori che l’azienda adotterà l’AI in modo aggressivo nei suoi processi di sviluppo.

Le scelte di queste aziende dimostrano come il panorama lavorativo nel settore tecnologico stia subendo rapidi cambiamenti. Se da un lato l’adozione dell’AI sembra portare a una maggiore efficienza, dall’altro solleva interrogativi sulle opportunità lavorative e sulla futura struttura del personale. Con il potenziale di innovazione e crescita offerto dall’intelligenza artificiale, rimane da vedere come le aziende riusciranno a bilanciare i propri interessi economici con il benessere dei propri dipendenti. Fonti ufficiali come Bloomberg e Fortune forniscono ulteriori dettagli su queste dinamiche in evoluzione.

Non perderti tutte le notizie di tecnologia su Blog.it

Titolo: Licenziamenti nel tech nel 2026: i datori di lavoro citano l’intelligenza artificiale. - Blog.it - Notizie, Lifestyle, Gossip, Viaggi, Tech e molto altro