Tre errori comuni dei proprietari di cani durante i fuochi d’artificio.
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - Animali
Con l’arrivo del Quarto di Luglio, molte famiglie si preparano per festeggiare con barbecue, sparklers e decorazioni rosso, bianco e blu. Tuttavia, una tradizione fondamentale viene spesso trascurata fino all’ultimo minuto: preparare il proprio cane per i fuochi d’artificio.
Il Dr. Chris Margrey, direttore della nutrizione veterinaria di JustFoodForDogs, ha rivelato a Newsweek che una preparazione anticipata da parte dei proprietari può fare una grande differenza per il benessere dei loro animali. Secondo Shelter Animals Count, il 5 luglio è noto per essere il giorno di maggior afflusso per i cani nei rifugi negli Stati Uniti.
Gli Errori Comuni dei Proprietari di Cani
Il Dr. Margrey ha identificato tre errori frequenti che i proprietari di cani commettono durante le celebrazioni e come alcune semplici precauzioni possano aiutare a ridurre lo stress del proprio cane e garantire la loro sicurezza.
1. Aspettare l’Inizio dei Fuochi d’Artificio per Pianificare
Il primo errore da evitare, secondo Margrey, è aspettare che i fuochi d’artificio abbiano già iniziato prima di pensare a come aiutare il proprio cane. Al contrario, è essenziale lavorare con un veterinario ben prima del giorno dell’Indipendenza per creare un piano personalizzato in base alle esigenze specifiche del proprio cane. Ciò può includere la creazione di un rifugio tranquillo, l’adeguamento dell’ambiente, esercitazioni comportamentali o la discussione sull’uso di integratori calmanti o farmaci prescritti.
Non aspettare che il tuo cane mostri segni di disagio, consiglia Margrey. “Prepara in anticipo un piano. La preparazione è sempre meglio della panico, e il tuo cane ti ringrazierà per questo.”
2. Ignorare i Segnali Iniziali di Stress
Un altro errore comune è trascurare i segnali precoci di ansia o stress. Anche se molti proprietari riconoscono comportamenti evidenti di disagio, come abbaiare o tremare, i cani spesso mostrano indicatori più sottili. Questi possono includere ansimare, agitarsi, essere eccessivamente affettuosi o rifiutare cibo e giochi preferiti. Ignorando questi segnali, il timore può rapidamente trasformarsi in panico, aumentando il rischio di comportamenti di fuga. “Lo stress non trattato può anche portare a un inutile disagio per il tuo animale, qualcosa che nessun proprietario di animali vuole”, avverte Margrey.
Infine, si deve considerare che una reazione tranquilla nei precedenti anni non garantisce che il cane reagirà allo stesso modo in futuro. La sensibilità ai rumori può svilupparsi o peggiorare nel tempo. Pertanto, non si deve mai presumere che il proprio cane stia bene.
3. Sfidare Strategie per Gestire lo Stress
Margrey avverte anche che alcune strategie benintenzionate possono involontariamente aumentare lo stress del cane. Un esempio comune è pensare che portare il cane all’aperto per “abituarlo” ai fuochi d’artificio aiuterà a superare la paura. In realtà, una semplice esposizione ai rumori può avere l’effetto opposto.
Invece, è fondamentale mantenere un ambiente familiare con le routine normali e gli aiuti al rilascio dello stress, come coperte e giochi preferiti.
Per chiunque desideri ulteriori informazioni, è possibile visitare il sito dell’American Kennel Club o consultare un veterinario locale.
Quando un cane scappa, è importante mantenere la calma e agire rapidamente. Avvisate i vicini, i rifugi locali e le autorità competenti. Per ottenere maggiori informazioni sulle procedure di emergenza in situazioni simili, puoi consultare il sito della ASPCA.
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