Truman Capote, un omaggio a uno dei personaggi più discussi della letteratura del Novecento (pagina 3)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Tv e Spettacolo
Nel 1958 Capote pubblica Colazione da Tiffany, una novella che avrebbe creato uno dei personaggi femminili più celebri della letteratura americana del Novecento: Holly Golightly. La protagonista vive a New York costruendo intorno a sé un’identità fatta di eleganza, indipendenza e ambiguità, mentre cerca di sfuggire a un passato che continua a riaffiorare.
La novella viene trasformata nel 1961 nel film diretto da Blake Edwards e interpretato da Audrey Hepburn. L’adattamento modifica sensibilmente il testo originale: la Hollywood degli anni Sessanta rende la storia più romantica e attenua alcuni degli aspetti più espliciti e malinconici della novella. La Library of Congress osserva proprio come il film abbia eliminato parte dei riferimenti più provocatori e il finale infelice dell’opera letteraria.
Capote, peraltro, non fu particolarmente soddisfatto dell’adattamento cinematografico. Ma il personaggio di Holly Golightly dimostra quanto la sua scrittura fosse capace di creare figure destinate a vivere anche oltre il libro. La protagonista diventa così parte dell’immaginario internazionale, mentre il nome di Capote entra definitivamente nella cultura popolare.