Truman Capote, un omaggio a uno dei personaggi più discussi della letteratura del Novecento (pagina 5)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Tv e Spettacolo
Con A sangue freddo Capote tenta qualcosa che considera una nuova forma letteraria: il “nonfiction novel”, cioè un racconto basato su fatti reali nel quale vengono utilizzati strumenti narrativi tipici del romanzo. La Library of Congress definisce l’opera uno dei grandi libri di true crime e ricorda come lo stesso Capote considerasse il progetto un tentativo di creare una nuova forma letteraria.
Il libro racconta l’assassinio della famiglia Clutter, ma non si limita alla descrizione del crimine. Capote ricostruisce la vita delle vittime, il contesto della cittadina, le indagini e il percorso dei due assassini, Perry Smith e Dick Hickock. Il lettore conosce progressivamente le persone coinvolte e viene condotto attraverso una vicenda nella quale la cronaca assume la struttura e la tensione di un romanzo.
È qui che emerge la vera importanza di Capote. Dopo A sangue freddo, diventa più difficile considerare giornalismo e letteratura come mondi completamente separati. La sua opera contribuisce infatti alla nascita di una stagione nella quale reportage, testimonianza e narrativa possono dialogare, anticipando una parte significativa del New Journalism americano.