Un padre trasforma l’idea del figlio in 197 nascite di rinoceronti: una storia emozionante.
Pubblicato il da Luigi Salemi - Green
Jaco Muller è stato un visionario imprenditore che ha dedicato la sua vita alla salvaguardia dei rinoceronti bianchi in Namibia. Nel 2022, di fronte a frequenti attacchi da parte dei bracconieri, che avevano portato alla scomparsa di 14 rinoceronti bianchi da allevamenti privati in sole sei settimane, i proprietari hanno deciso di rimuovere loro i corni. Una mossa disperata per proteggere queste magnifiche creature. Muller, fondatore del Rhino Momma Project nella regione del Kunene, ha avuto l’idea di iniziare un programma di allevamento di rinoceronti bianchi per preservare la specie.
Il progetto ha preso forma nel 2010, quando Muller ha trasformato l’attività di allevamento di antilopi della sua famiglia in un’operazione dedicata alla conservazione dei rinoceronti. Attraverso il Rhino Momma Project e la ONG Help Our Rhinos Now (HoRn), Muller ha creato un programma di allevamento e custodia dei rinoceronti, che ha visto la nascita del primo vitello nel 2013. Entro il 2025, il progetto era diventato una delle maggiori operazioni di allevamento privato di rinoceronti in Namibia.
Kifaru Lodge, aperto da Muller nel 2018, ha contribuito a generare entrate grazie al turismo, che hanno contribuito a coprire i costi di sicurezza e cura dei rinoceronti. Muller ha anche sostenuto la legalizzazione del commercio di corno di rinoceronte, argomentando che un mercato regolamentato potrebbe finanziare la protezione degli animali, evitando che solo i bracconieri traggano profitto dai corni.
Tuttavia, le sue idee non sono state prive di controversie. Nel 2024, Muller ha deciso di esportare 42 rinoceronti bianchi da Kifaru Lodge in Texas, citando l’esempio dell’oryx d’Arabia come prova che il successo della conservazione potesse derivare dalla riproduzione in cattività e dalla reintroduzione in natura. Muller, che vigilava attentamente sulle sue creature utilizzando un girocottero, si è purtroppo spento in un incidente aereo mentre monitorava i rinoceronti e gli incendi vicino a Outjo nel 2026.
L’eredità di Muller, sia come imprenditore che come attivista per la conservazione dei rinoceronti bianchi, vive attraverso il suo progetto che ha registrato 197 nascite dal 2013. La sua visione di proteggere questi animali unici e di diffondere la necessità di preservarli al di là dei confini della Namibia rimane un punto focale nella lotta per la conservazione della specie.
Fonte: Mongabay
L’impatto di Jaco Muller e del Rhino Momma Project sulla conservazione dei rinoceronti bianchi è evidente non solo nella crescita della popolazione di rinoceronti, ma anche nel dibattito sul commercio di corni di rinoceronte. Gli oppositori delle sue posizioni sollevano domande sulla possibilità che un mercato legale alimenti il riciclaggio di corni di rinoceronte o accresca la domanda, mentre per Muller era semplicemente una questione di economia: i corni erano preziosi e la protezione degli animali costosa.
La sua visione di un futuro in cui i rinoceronti bianchi potessero prosperare anche al di fuori della Namibia lo ha portato a prese una decisione controversa nel 2024, quando ha esportato alcuni dei suoi rinoceronti in Texas. Muller ha sempre guardato al successo della conservazione di altre specie come modello da seguire, dimostrando che la riproduzione in cattività e la reintroduzione in natura potevano salvare una specie dall’estinzione.
La sua prematura scomparsa ha lasciato un vuoto nel mondo della conservazione della fauna selvatica, ma il suo lavoro continuo attraverso il Rhino Momma Project e i suoi sforzi per proteggere i rinoceronti bianchi rimangono un faro di speranza per la salvaguardia della biodiversità.
Fonte: Rhino Momma Project
Non perderti tutte le notizie di green su Blog.it