Uomini, la pelle cambia dopo i 40: la nuova routine beauty che vale la pena conoscere

Pubblicato il da Germana Bevilacqua - aggiornato il - Beauty

Uomini, la pelle cambia dopo i 40: la nuova routine beauty che vale la pena conoscere

Rughe, secchezza, macchie e perdita di elasticità: con il passare degli anni anche la pelle maschile ha bisogno di attenzioni diverse. E non servono decine di prodotti per costruire una buona routine

Per molto tempo la cura della pelle è stata considerata soprattutto una questione femminile. Oggi le cose sono cambiate e sempre più uomini hanno scoperto che prendersi cura del viso non significa necessariamente passare ore davanti allo specchio o utilizzare una quantità infinita di cosmetici. Soprattutto dopo i 40 anni, però, la pelle comincia a cambiare e ignorare questi segnali può rendere più evidente il passare del tempo.

La pelle maschile tende generalmente a essere più spessa e a produrre più sebo rispetto a quella femminile, ma questo non significa che sia immune a disidratazione, rughe o perdita di elasticità. Anzi, dopo i 40 anni la produzione di collagene diminuisce progressivamente e possono comparire linee più marcate intorno agli occhi, sulla fronte e ai lati della bocca. Anche il colorito può diventare meno uniforme, mentre la pelle può apparire più spenta.

Dopo i 40 anni cambiano le esigenze della pelle

La prima regola è non complicare troppo la routine. Una buona skincare maschile può partire da pochi gesti, ma deve essere costante. Il primo è la detersione, mattina e sera, utilizzando un prodotto delicato che elimini sudore, sebo e impurità senza lasciare la pelle eccessivamente secca.

Il secondo passaggio è l’idratazione. Una crema viso non serve soltanto a chi ha la pelle secca: aiuta a mantenere la barriera cutanea e a rendere la pelle più elastica e confortevole. Per chi tende ad avere una pelle lucida o grassa, meglio scegliere texture leggere e non troppo ricche.

C’è poi un prodotto che spesso gli uomini trascurano: la protezione solare. I raggi ultravioletti sono tra i principali responsabili dell’invecchiamento cutaneo e delle macchie. Utilizzare ogni giorno una protezione solare adeguata, soprattutto quando si trascorre molto tempo all’aperto, è una delle abitudini più efficaci per mantenere la pelle in buone condizioni nel tempo.

Pochi prodotti, ma scelti bene

Dopo i 40 anni può essere utile inserire nella routine anche alcuni attivi specifici. La vitamina C, per esempio, è utilizzata nei cosmetici per aiutare a contrastare l’aspetto spento della pelle e rendere il colorito più uniforme. Il retinolo, invece, è uno degli ingredienti più studiati nell’ambito dell’anti-age e viene utilizzato per migliorare l’aspetto di rughe e texture cutanea.

Non bisogna però pensare che più prodotti significhino automaticamente risultati migliori. Inserire molti cosmetici contemporaneamente può irritare la pelle e rendere difficile capire quali prodotti siano realmente utili.

Anche la barba merita attenzione. Rasature frequenti possono provocare irritazioni, arrossamenti e peli incarniti: utilizzare prodotti delicati e non esagerare con lo sfregamento può fare una grande differenza.

La vera svolta, quindi, non è trasformare il bagno in un laboratorio cosmetico, ma costruire una routine semplice e soprattutto regolare. Detergere, idratare e proteggere la pelle dal sole sono tre gesti apparentemente banali che, nel tempo, possono diventare il miglior investimento beauty anche per un uomo.

Uomini, la pelle cambia dopo i 40: la nuova routine beauty che vale la pena conoscere - Blog.it - Notizie, Lifestyle, Gossip, Viaggi, Tech e molto altro