Uso dei lassativi in caso di stipsi severa: guida ai dosaggio ed effetti collaterali
Pubblicato il da Redazione - aggiornato il - Sintomi e Cure: consigli, rimedi e prevenzione
L’estratto di malto è un composto ottenuto dalla orzo maltato, elaborato tramite una parziale germinazione della granella di orzo. Questo rimedio è comunemente utilizzato come trattamento a breve termine per alleviare la costipazione occasionale, favorire la regolarità dell’intestino e alleviare il prurito anale (prurito anale).
Disponibile come farmaco da banco (OTC), l’estratto di malto si presenta in diverse forme, tra cui compresse, polvere e liquido. Per un uso corretto, è consigliabile assumerlo insieme a una quantità adeguata di liquidi. Inoltre, il malto è un ingrediente utilizzato in molte preparazioni alimentari e bevande.
L’estratto di malto è classificato come lassativo formante massa, contenente fibra solubile. Questa fibra assorbe acqua, aumenta il volume delle feci e le ammorbidisce, facilitandone il passaggio attraverso l’intestino. Aumentando il volume, si stimola anche il peristalsi, ovvero le contrazioni muscolari del tratto gastrointestinale che facilitano il movimento dei contenuti intestinali. I prodotti a base di malto contengono anche proteine, carboidrati e vitamine, rendendoli un’aggiunta sana alla dieta.
Avvertenze e precauzioni
Non è consigliabile assumere l’estratto di malto in determinate condizioni, tra cui:
- Iper sensibilità all’estratto di malto o a uno qualsiasi dei suoi componenti.
- Ostruzione gastrointestinale.
- Ulcerazioni o aderenze nel tratto gastrointestinale.
- Difficoltà a deglutire (disfagia).
- Impazione fecale.
- Sintomi di appendicite o altre condizioni che richiedono un intervento chirurgico immediato (addome chirurgico acuto).
- Sanguinamento rettale.
Si consiglia di usare l’estratto di malto con cautela in pazienti affetti da colite ulcerosa attiva grave e di effettuare un controllo per possibili ostruzioni o perforazioni gastrointestinali prima dell’assunzione.
Effetti collaterali
Gli effetti collaterali comuni dell’estratto di malto possono includere:
- Crampi addominali.
- Diarrea.
- Nausea.
Contattare immediatamente il medico se si verificano sintomi gravi, tra cui:
- Sintomi cardiaci gravi come battiti rapidi o forti, palpitazioni, mancanza di respiro e vertigini improvvise.
- Mal di testa severe, confusione, difficoltà nel parlare, debolezza pronunciata, vomito, perdita di coordinazione e instabilità.
- Reazioni gravi del sistema nervoso con muscoli molto rigidi, febbre alta, sudorazione, confusione, battiti accelerati o irregolari, tremori e sensazione di svenimento.
- Sintomi oculari gravi come visione offuscata, dolore o gonfiore agli occhi e visione di aloni attorno alle luci.
Questa non è una lista completa degli effetti collaterali. Per ulteriori informazioni su effetti avversi o reazioni indesiderate, è sempre meglio consultare un medico o il numero della FDA 1-800-FDA-1088.
Dosaggi consigliati
Per la costipazione, le dosi raccomandate di estratto di malto sono le seguenti:
Adulti
- Compresse: 4 compresse da prendere per via orale ogni 6 ore, con liquido.
- Polvere o liquido: 2 cucchiai per via orale ogni 12 ore per 3-4 giorni, quindi 1-2 cucchiai prima di andare a letto, assumendo 8 oz di liquido con ciascuna dose.
Pediatrici
- Compresse: Non raccomandato per i bambini.
- Polvere o liquido: 1-2 cucchiai in latte o cereali per via orale una volta al giorno o ogni 12 ore per 3-4 giorni; quindi 1-2 cucchiai prima di andare a letto, con 8 oz di liquido.
- Bambini oltre 1 mese: 1-2 cucchiaini in un’unica assunzione.
Sovradosaggio
I segni più comuni di sovradosaggio con lassativi includono nausea, vomito, crampi addominali e diarrea. La gestione prevede l’interruzione del farmaco e un’adeguata idratazione. Gli lassativi formanti massa come l’estratto di malto possono causare ostruzione intestinale se non assunti con quantità adeguate di liquidi.
Interazioni farmacologiche
È fondamentale informare il medico su tutti i farmaci attualmente assunti, per valutare possibili interazioni. Non iniziare a prendere, interrompere o modificare la dose di alcun farmaco senza il consiglio del medico. Attualmente, l’estratto di malto non presenta interazioni gravi con altri farmaci noti.
Le interazioni moderate e le interazioni lievi possono presentarsi; per ulteriori dettagli, è consigliato visitare i siti dedicati alle interazioni farmacologiche.
Uso in gravidanza e allattamento
L’uso di lassativi formanti massa per alleviare la costipazione occasionale durante la gravidanza è generalmente considerato sicuro. Non sono tuttavia disponibili studi ben controllati sull’uso dell’estratto di malto in donne in stato di gravidanza. L’estratto di malto non è assorbito sistemicamente e ha basse probabilità di passare nel latte materno, ma è sempre meglio consultare un professionista sanitario prima di assumere qualsiasi prodotto OTC durante la gravidanza o l’allattamento.
Altre informazioni importanti
È fondamentale seguire le indicazioni per l’assunzione dell’estratto di malto, assumerlo sempre con abbondante acqua e conservarlo in un luogo sicuro, lontano dalla portata dei bambini. In caso di sovradosaggio, contattare immediatamente il medico o il centro antiveleni.
Per ulteriori informazioni e studi dettagliati sull’estratto di malto, si possono consultare fonti ufficiali come il Mayo Clinic e il National Institutes of Health.
Ricorda che ogni informazione fornita non sostituisce il parere medico. Consulta il tuo medico per ulteriori chiarimenti o domande riguardanti i medicinali e gli integratori.
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