Vannacci e Sasso lasciano la Lega, evocano Ezra Pound e il Fronte della Gioventù.

Pubblicato il da Germana Bevilacqua - Scuola e Università

Vannacci e Sasso lasciano la Lega, evocano Ezra Pound e il Fronte della Gioventù.

Rossano Sasso Abbandona la Lega per Un Nuovo Inizio

Recentemente, Rossano Sasso, deputato della Lega e ex sottosegretario all’Istruzione, ha annunciato il suo abbandono del partito attraverso un post sulla sua pagina Facebook. La decisione segna un’importante svolta nella sua carriera politica, poiché Sasso ha deciso di unirsi alla nuova formazione guidata da Roberto Vannacci.

Sasso ha fatto un bilancio della sua carriera, sottolineando il suo ruolo di fondatore della Lega al Sud nel 2014, un’impresa che ha richiesto coraggio e determinazione. “Quando fare politica per la Lega nel meridione era un’impresa proibitiva, abbiamo avviato un cammino difficile, ma ricco di emozioni e ideali”, ha dichiarato Sasso, pensando ai “pazzi visionari del Sud” che l’hanno accompagnato in questo percorso.

Una Storia di Coraggio e Ideali

Durante il suo mandato, Sasso ha assunto un forte impegno contro il tema dell’ideologia gender nelle scuole, evidenziando i rischi che percepiva per famiglie e bambini. Ha professato la sua dedizione a questa battaglia, definendosi un paladino contro le influenze radicali che, a suo avviso, minacciano i valori tradizionali.

Riflettendo sui suoi primi passi nella politica, Sasso ha raccontato: “Non ho mai rinunciato alla mia libertà per calcoli politici. Da giovane mi sono iscritto al Fronte della Gioventù e poi ho scelto la sfida della Lega al Sud”. La sua crescita politica è guidata dalla passione e dalla ricerca di un obiettivo più grande.

Sasso ha citato il poeta Ezra Pound, dicendo che la sua frase “se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui”, risuona ancora con forza nella sua vita. Questo spirito lo ha motivato a lasciare un partito al Governo per seguire il suo sogno e unirsi al Generale Vannacci nella sua battaglia identitaria e sovranista.

Un Passo Audace Verso il Futuro

L’ex sottosegretario ha espresso gratitudine nei confronti di Matteo Salvini, riconoscendo il suo contributo alla sua carriera, pur chiarendo che il suo legame con la Lega è terminato. “Oggi non esiste più il progetto politico che mi ha animato per anni, e per questo motivo ho deciso di cambiare direzione”, ha chiarito Sasso, mostrando di avere le idee chiare sui suoi futuri percorsi politici.

Con un messaggio forte e chiaro, ha concluso il suo post con un’affermazione che riassume la sua filosofia politica: “Memento audere semper”, sottolineando l’importanza del coraggio e della determinazione nel perseguire le proprie aspirazioni.

Questa nuova avventura rappresenta per Sasso un’occasione di rilancio e speranza, non solo per lui, ma anche per i suoi sostenitori, che vedono in questa scelta una scossa nel panorama politico italiano. La vicenda potrebbe influenzare altri membri del partito e cambiare le dinamiche interne della Lega.

Sasso è consapevole che il suo passaggio a un nuovo partito comporta sfide significative, ma è pronto ad affrontarle. Così come ha dimostrato il suo attivismo contro l’ideologia gender, continuerà a brandire alti i suoi valori e principi, cercando di unire chi la pensa come lui attorno a progetti comuni e soluzioni politiche per il Sud e per l’Italia intera.

La sua decisione di seguire Vannacci è spiegata come una ricerca di una nuova identità politica, che rappresenti meglio le sue convinzioni. Il futuro di Rossano Sasso è tutto da scrivere e i prossimi passi saranno osservati con attenzione tanto dai suoi sostenitori quanto dai critici.

Fonti ufficiali consultate includono il sito della Camera dei Deputati e comunicati stampa pubblicati dall’Ufficio Stampa della Lega.

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