Verily chiude il programma di dispositivi medici per focalizzarsi sull’intelligenza artificiale di Alphabet.
Pubblicato il da Redazione - Tecnologia
Verily taglia il personale e chiude il programma di dispositivi
Il ramo life sciences di Alphabet, Verily, ha annunciato il licenziamento di alcuni dipendenti e la cancellazione dell’intero programma dedicato ai dispositivi lo scorso lunedì.
Il CEO Stephen Gillett ha comunicato questa “difficile decisione” in una nota inviata al personale, come riportato da Business Insider.
Un cambiamento strategico verso l’AI
Gillett ha sottolineato come Verily abbia costruito nel corso degli anni un’eredità nello sviluppo di dispositivi medici innovativi e di alta qualità. Ha precisato che il “percorso futuro richiede decisioni difficili” mentre l’azienda si riposiziona verso intelligenza artificiale e infrastruttura dati.
Questo cambiamento rappresenta un ulteriore passo avanti nella strategia di Alphabet, che sta puntando con forza sull’intelligenza artificiale, riducendo i costi in altre aree. Negli ultimi anni, l’azienda ha effettuato diversi turni di licenziamenti, tra cui riduzioni nelle unità delle risorse umane e del cloud lo scorso febbraio, oltre a programmi di uscita volontaria per oltre 25.000 dipendenti del settore Platforms & Devices in primavera.
Il contesto delle recenti riduzioni occupazionali
Il licenziamento più consistente di Alphabet si è verificato a gennaio 2023, quando l’azienda ha eliminato 12.000 posti di lavoro, pari al 6% della sua forza lavoro, in previsione di un rallentamento economico. Questo passo è stato motivato dalla necessità di ristrutturare e mantenere la competitività nell’attuale panorama tecnologico.
Gennaio è stato anche il mese in cui ChatGPT è diventato l’applicazione software consumer a crescita più rapida nella storia, raggiungendo oltre 100 milioni di utenti in soli due mesi. Questo evento ha segnato l’inizio del boom dell’intelligenza artificiale generativa, un fenomeno che oggi guida le priorità nel settore tecnologico.
Le prospettive future per Verily e Alphabet
Mentre Verily si concentra su progetti legati all’AI e alla raccolta dei dati, è probabile che ciò influenzi i suoi piani di sviluppo e innovazione nel settore sanitario. La decisione di chiudere il programma di dispositivi potrebbe liberare risorse e talenti, consentendo a Verily di investire massicciamente in tecnologie emergenti.
Alcuni esperti del settore ritengono che l’accento sulle tecnologie di intelligenza artificiale e sulla gestione dei dati possa rappresentare una grande opportunità per il futuro dell’azienda. Con i recenti cambiamenti normativi e le esigenze sanitarie sempre in evoluzione, la capacità di raccogliere e analizzare dati in tempo reale diventa cruciale per migliorare la cura del paziente e l’efficacia clinica.
Implicazioni per il settore della tecnologia e della salute
Le scelte di Alphabet non si limitano solo a Verily; queste riflettono una tendenza più ampia nel settore tecnologico, dove molte aziende stanno rivalutando le proprie strategie per rimanere competitive in un ambiente in rapida evoluzione. Ciò include l’adeguamento delle risorse verso settori ad alto impatto come l’AI, mentre si riducono le spese in aree meno redditizie.
In un mondo sempre più digitalizzato, la domanda di soluzioni innovative nel campo della salute aumenta ogni giorno. Investire in AI e big data può portare a scoperte significative e miglioramenti nell’assistenza sanitaria, creando così un ciclo virtuoso di innovazione e crescita.
Fonti: Business Insider, TechCrunch
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