Vertu propone ai CEO di gestire aziende con un pieghevole AI a partire da 6.880$.
Pubblicato il da Ignazio Aragona - Tecnologia
Il nuovo smartphone pieghevole di Vertu: Alphafold
Il marchio di smartphone di lusso Vertu ha recentemente lanciato un innovativo telefono pieghevole, l’Alphafold, dotato di un agente AI in grado di interagire con software aziendali e coordinare flussi di lavoro. Questo dispositivo è progettato per dirigenti che gestiscono operazioni e comunicazioni aziendali in movimento.
Caratteristiche del Vertu Alphafold
Il Vertu Alphafold parte da un prezzo base di 6.880 dollari per la versione in pelle di vitello. I modelli più esclusivi presentano finiture personalizzate, tra cui pelle di alligatore, oro 18K e dettagli in diamanti naturali. Con questo approccio, Vertu continua a posizionare i propri smartphone come simboli di status di lusso per clientela facoltosa. Secondo TechCrunch, il modello standard più costoso si attesta sui 46.800 dollari, e sono disponibili ulteriori opzioni di personalizzazione.
L’uscita di questo dispositivo rappresenta un tentativo recente di Vertu di reinventarsi nell’era dell’AI, dopo anni di difficoltà nel rimanere rilevante nel mercato degli smartphone moderni. Con sede a Hong Kong, Vertu ha cambiato proprietà molte volte nel corso degli anni, perdendo terreno rispetto ai produttori di smartphone tradizionali. Ora, l’azienda punta a sfruttare l’Alphafold per rinnovare il proprio marchio, combinando hardware pregiato con funzionalità AI orientate alle imprese.
Specifiche tecniche e capacità dell’Alphafold
L’Alphafold è equipaggiato con l’Hermes Agent, sviluppato sul progetto open-source Hermes di Nous Research. Questo agente può integrarsi con sistemi aziendali come ERP e CRM per coordinare attività come approvazioni, pianificazione, monitoraggio delle vendite e reporting operativo tramite comandi in linguaggio naturale. L’azienda ha comunicato che le implementazioni del sistema Phone-to-ERP e VPS saranno su misura per ciascun cliente, a seconda delle proprie esigenze aziendali, con tariffe variabili.
L’Alphafold è in grado di instradare richieste attraverso diversi modelli di AI, inclusi GPT di OpenAI, Claude di Anthropic, Gemini di Google e altri modelli open-source selezionati. Si integra con oltre 80 applicazioni e decine di funzioni native del telefono per flussi di lavoro cross-platform, offrendo così un’esperienza versatile.
Molly Ma, CEO di Vertu, ha affermato che le funzionalità AI attualmente disponibili sugli smartphone dei principali produttori si concentrano principalmente su strumenti per i consumatori, come l’editing delle immagini e l’assistenza vocale. Questo lascia spazio per flussi di lavoro avanzati legati all’AI che siano focalizzati sulle esigenze delle aziende. Ma ha anche citato esperimenti precedenti di smartphone con agenti AI in Cina, che avevano guadagnato popolarità prima di affrontare sfide legate alla privacy.
Sicurezza e privacy al centro del design
L’Alphafold si propone di affrontare le preoccupazioni sulla privacy grazie a un’architettura progettata per proteggere i dati sensibili. Il dispositivo include un chip di sicurezza proprietario A5, concepito per isolare le chiavi di autenticazione, le credenziali biometriche e le informazioni aziendali critiche dal sistema operativo principale. Inoltre, i dati commercialmente sensibili possono essere elaborati localmente sul dispositivo, mentre i comandi inviati a modelli di AI esterni vengono ridotti o tokenizzati prima di lasciare il telefono.
Sebbene Vertu abbia enfatizzato l’importanza di questa architettura di privacy e sicurezza, il sistema non ha ancora subito audit di sicurezza da parte di terzi né ha ottenuto certificazioni indipendenti. Tuttavia, l’azienda ha confermato a TechCrunch che gli audit indipendenti e le certificazioni sono parte della roadmap di sicurezza.
L’Alphafold è alimentato dal processore Snapdragon 8 Gen 4 di Qualcomm e presenta un display pieghevole da 8,05 pollici, un secondo schermo esterno da 6,53 pollici, una batteria da 6.500 mAh e capacità di comunicazione satellitare. La configurazione della fotocamera posteriore include tre obiettivi, con un principale da 50 megapixel e un obiettivo ultra grandangolare, oltre a un teleobiettivo da 5 megapixel. Secondo Vertu, il dispositivo è dotato di una cerniera costruita con componenti in metallo, titanio e fibra di carbonio, testata per una durata di fino a 650.000 aperture.
Verso un futuro innovativo
L’Alphafold non è il primo tentativo di Vertu di integrare l’AI in dispositivi pieghevoli. L’anno scorso, l’azienda aveva lanciato Agent Q, uno smartphone pieghevole in stile clamshell focalizzato sull’automazione e la produttività. Tuttavia, Ma ha affermato che l’Alphafold rappresenta un notevole passo avanti rispetto a Agent Q, essendo la tecnologia degli agenti AI rapidamente matura nell’ultimo anno, con significativi miglioramenti in termini di memoria, automazione e integrazione delle app.
Secondo IDC, il mercato globale degli smartphone pieghevoli rimane un segmento di nicchia, con circa 20 milioni di unità spedite nel 2025, rappresentando meno del 2% delle spedizioni totali di smartphone. Gli smartphone pieghevoli hanno un prezzo medio di 1.300 dollari, circa tre volte superiore rispetto ai modelli tradizionali.
Kiranjeet Kaur, direttrice della ricerca sui telefoni mobili presso IDC, ha notato che gli smartphone pieghevoli potrebbero beneficiare delle funzionalità degli agenti AI, grazie a display più ampi che meglio si adattano a esperienze di multitasking e produttività. Tuttavia, ha sottolineato che l’adozione dell’AI nelle aziende tramite smartphone è ancora in ritardo rispetto ai computer.
Il primo lotto di 115 unità del Vertu Alphafold inizia a essere spedito questa settimana in diversi mercati, compresi gli Stati Uniti.
Fonti ufficiali:
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