Vestiamo sempre allo stesso modo? Come uscire dal guardaroba automatico e ritrovare il proprio stile

Pubblicato il da Germana Bevilacqua - aggiornato il - Donna

Vestiamo sempre allo stesso modo? Come uscire dal guardaroba automatico e ritrovare il proprio stile

Aprire l’armadio ogni mattina e avere la sensazione di non avere nulla da mettere, nonostante vestiti e scarpe siano ovunque, è un’esperienza molto più comune di quanto sembri. Il problema, spesso, non è la quantità di abiti, ma il fatto che con il tempo si finisce per indossare sempre le stesse combinazioni.

La comodità diventa una routine: i jeans preferiti, la camicia che sta bene con tutto, il solito paio di scarpe e una borsa che viene utilizzata praticamente ogni giorno. Sono scelte rassicuranti, ma alla lunga possono trasformare il guardaroba in una sorta di uniforme personale.

A influenzare le nostre scelte sono anche i cambiamenti della vita. Il lavoro, l’età, il tempo a disposizione, il corpo che cambia e le nuove abitudini possono rendere alcuni capi meno adatti di quanto fossero in passato. Eppure spesso continuiamo a comprarne altri senza fermarci a capire che cosa indossiamo davvero e soprattutto come vorremmo sentirci quando ci vestiamo.

Il primo passo è capire cosa non funziona più

Prima di acquistare qualcosa di nuovo può essere utile osservare il proprio armadio con occhi diversi. Ci sono abiti che non vengono indossati da mesi, capi acquistati d’impulso e mai utilizzati, vestiti conservati soltanto perché sono costati molto o perché prima piacevano.

Un guardaroba funzionale non deve necessariamente essere minimalista, ma dovrebbe contenere soprattutto ciò che rispecchia la persona che siamo oggi. Liberarsi di quello che non viene più utilizzato permette anche di vedere meglio quello che già possediamo.

Può essere utile dividere gli abiti in tre gruppi: quelli che indossiamo continuamente, quelli che ci piacciono ma che non sappiamo come abbinare e quelli che ormai non sentiamo più nostri. Questa semplice distinzione aiuta a individuare le vere necessità e a evitare acquisti destinati a rimanere nell’armadio.

Piccoli cambiamenti per ritrovare il proprio stile

Per uscire dalla routine non serve rivoluzionare completamente il guardaroba. A volte basta cambiare un elemento dell’outfit abituale. Una giacca sopra un abito, una cintura su una camicia ampia, una scarpa diversa dal solito o un accessorio particolare possono modificare completamente un look già conosciuto.

Anche i colori possono aiutare. Chi tende a vestirsi sempre con tonalità neutre può iniziare inserendo gradualmente una tonalità diversa, magari attraverso una borsa, una sciarpa o una maglia. L’obiettivo non è seguire ogni tendenza, ma capire quali colori, forme e materiali fanno sentire a proprio agio.

È importante anche smettere di acquistare soltanto perché un capo è di moda. Prima di portarlo a casa conviene chiedersi con quanti vestiti già presenti nell’armadio potrà essere abbinato e soprattutto se lo si indosserà davvero.

Ritrovare il proprio stile non significa quindi diventare più alla moda, ma rendere l’abbigliamento nuovamente coerente con la propria personalità e con la vita che si conduce. Un armadio può cambiare insieme a noi: non deve raccontare chi eravamo qualche anno fa, ma chi siamo oggi.

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