Xenia, nel primo semestre ricavi totali a quota 43,5 milioni (+30,42%)
Pubblicato il da Marco Vaccarella - Viaggi
ROMA (ITALPRESS) – Xenia Hôtellerie Solution, hospitality company attiva nei servizi di accommodation, tour operator incoming e con la catena alberghiera Phi Hotels, chiude il primo semestre con ricavi totali pari a 43,58 milioni, in crescita del 30,42% rispetto ai 33,35 milioni del corrispondente periodo del 2025. La crescita riflette il contributo delle acquisizioni completate nel 2025 e la crescita organica delle linee di business.
Il risultato operativo lordo è negativo per 1.846 mila euro, in riduzione rispetto al medesimo margine del primo semestre del 2025 (positivo per 860 mila euro). Il risultato del primo semestre è negativo per 4,68 milioni, a fronte di 0,81 milioni negativi del corrispondente periodo del 2025. Su di esso incide, prevalentemente ma non esclusivamente, la nuova dinamica stagionale introdotta dai business del perimetro leisure, i cui ricavi sono prevalentemente concentrati nei mesi estivi. Sul risultato del primo semestre 2026 hanno inciso: il processo, non ancora completato, di integrazione e ottimizzazione della piattaforma industriale realizzata attraverso le operazioni perfezionate nel corso del 2025; la marginalità dei contratti commerciali acquisiti dalla società nell’ambito delle medesime operazioni. Tali contratti esauriranno il proprio ciclo economico nel corso del 2026 e le condizioni applicabili dal 2027 sono state rinegoziate dalla società.
alcuni elementi esogeni, quali le incertezze del contesto internazionale che hanno interessato in particolare i mesi di maggio e giugno, riducendo le programmazioni leisure e rallentando la crescita nel periodo estivo successivo. La posizione finanziaria netta è pari a 39,08 milioni, rispetto a 38,53 milioni al 31 dicembre 2025. La posizione finanziaria netta al netto della componente riferita ai contratti di locazione rilevati ai sensi dell’IFRS 16 è pari a 18,76 milioni.
Per Ercolino Ranieri, amministratore delegato di Xenia, “il primo semestre riflette ancora il disallineamento fra la fase acquisitiva e la messa a reddito di ciò che abbiamo acquisito, che segue i tempi della stagione, e insieme la necessità di interventi organizzativi e di posizionamento dei brand perché il perimetro sia percepito per quello che è. Il lavoro che abbiamo davanti riguarda la marginalità: i ricavi crescono, e questo significa che una parte importante della scala che ci eravamo prefissi di costruire adesso c’è. Renderla profittevole è ciò su cui ci stiamo concentrando ed è la ragione per cui già ad aprile abbiamo avviato la ricerca di advisor. Il 2026 resterà un esercizio caratterizzato da una marginalità contenuta; nei prossimi il lavoro è l’ottimizzazione. Il nostro obiettivo era ed è creare valore e una parte del percorso l’abbiamo fatta. La parte che resta è quella che dirà se ci siamo riusciti ed è, come sempre, la più difficile”.
– Foto ufficio stampa –
(ITALPRESS).
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