ZTL, come evitare multe e brutte sorprese: gli errori da non fare mai
Pubblicato il da Serena Siino - aggiornato il - Lifestyle
Entrare in una Zona a traffico limitato per errore può trasformare una semplice deviazione in una multa. Le ZTL sono infatti aree nelle quali i Comuni possono limitare la circolazione dei veicoli, stabilendo giorni, orari e categorie autorizzate. Le regole, però, non sono identiche in tutte le città: proprio per questo è fondamentale controllare la segnaletica prima di attraversare un varco.
Il controllo degli accessi avviene spesso attraverso telecamere che rilevano la targa. Se il veicolo non risulta autorizzato e attraversa il varco quando la ZTL è attiva, la violazione può essere accertata automaticamente.
Controllare sempre orari, cartelli e autorizzazioni
Il primo errore da evitare è pensare che una ZTL abbia gli stessi orari in tutte le città. Prima di entrare in una zona a traffico limitato bisogna leggere con attenzione il cartello che indica giorni e fasce orarie di attivazione, oltre alle eventuali categorie di veicoli autorizzate.
Particolare attenzione va prestata ai varchi elettronici. Un pannello può indicare se il varco è attivo o non attivo, ma le modalità possono cambiare da una città all’altra. L’ACI ricorda inoltre che le ZTL sono individuate da una specifica segnaletica e che le condizioni di accesso dipendono dalle disposizioni locali.
Un’altra situazione frequente riguarda chi deve raggiungere un hotel, un garage o un’attività commerciale all’interno della ZTL. Non bisogna presumere che la prenotazione o il parcheggio autorizzino automaticamente l’ingresso. In alcune città è necessario comunicare preventivamente la targa alla struttura o ottenere uno specifico permesso.
La stessa attenzione va riservata alle auto utilizzate da persone con particolari autorizzazioni: il contrassegno o il permesso deve essere riconosciuto secondo le procedure previste dal Comune.
Navigatore e distrazioni possono costare caro
Un errore molto comune consiste nell’affidarsi esclusivamente al navigatore satellitare. Anche se l’applicazione indica il percorso più veloce, non significa che quel tragitto sia consentito a tutti i veicoli. La segnaletica stradale resta il riferimento da seguire e il Codice della strada impone agli utenti di rispettare le prescrizioni indicate dai segnali.
Prima di partire, soprattutto quando si visita una città che non si conosce, è quindi utile verificare sul sito ufficiale del Comune la mappa della ZTL, gli orari di attivazione, le eventuali deroghe e le modalità per ottenere un permesso temporaneo.
Attenzione anche a un’altra convinzione diffusa: entrare per pochi metri non significa essere esenti dalla multa. Se il varco è controllato elettronicamente e il veicolo non è autorizzato, anche un passaggio breve può essere rilevato.
Per evitare sorprese è quindi consigliabile impostare il navigatore evitando le ZTL quando non si dispone dell’autorizzazione, controllare sempre i cartelli prima del varco e, in caso di dubbio, non entrare. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti pubblica inoltre l’elenco dei varchi ZTL autorizzati, aggiornato periodicamente.
La regola più semplice è anche quella più efficace: mai attraversare un varco se non si è certi che l’accesso sia consentito. Bastano pochi secondi di attenzione per evitare una sanzione e, soprattutto, per guidare nel rispetto delle regole locali.