14 malattie complesse spesso difficili da riconoscere tempestivamente
Sindrome dell’intestino irritabile (IBS): sintomi e diagnosi
La sindrome dell’intestino irritabile è un disturbo che provoca dolore addominale e modifiche nelle abitudini intestinali, come diarrea o stipsi, persistenti per almeno tre mesi. Prima di diagnosticare questa patologia, il medico deve escludere altre condizioni che mostrano sintomi simili, come l’intolleranza al lattosio, la celiachia, infezioni batteriche o parassiti intestinali. La diagnosi si basa principalmente sul quadro clinico e sulla esclusione di altre malattie.
Malattie autoimmuni e tiroidee: celiachia, lupus, iper e ipotiroidismo

La celiachia è una malattia autoimmune in cui il corpo attacca erroneamente la mucosa intestinale dopo l’assunzione di glutine, presente in frumento, orzo e segale. I sintomi più comuni includono diarrea, stanchezza e perdita di peso, ma possono manifestarsi anche dolori articolari, eruzioni cutanee, cefalea e depressione. La diagnosi può richiedere esami del sangue e biopsie intestinali per confermare il danno.

Il lupus eritematoso sistemico è una malattia in cui il sistema immunitario attacca tessuti e articolazioni. Può provocare affaticamento, dolori diffusi e un’eruzione cutanea caratteristica, seppur non presente in tutti i pazienti. La diagnosi si basa su esami clinici e di laboratorio per escludere altre malattie con sintomi simili.

L’ipertiroidismo si verifica quando la tiroide produce troppi ormoni tiroidei, in particolare la tiroxina. I sintomi includono nervosismo, perdita di peso, palpitazioni e sudorazione eccessiva. Questi segnali possono essere scambiati per disturbi psichiatrici. La conferma viene da esami del sangue specifici.

Al contrario, l’ipotiroidismo si manifesta con stanchezza, aumento di peso, pelle secca, capelli fragili e alterazioni del ritmo intestinale. Anche in questo caso, esami del sangue per gli ormoni tiroidei sono indispensabili per una diagnosi accurata.
