“2 di picche” parte il 9 marzo: Cerno vuole essere se stesso senza compromessi

“2 di picche” parte il 9 marzo: Cerno vuole essere se stesso senza compromessi

“2 di picche” parte il 9 marzo: Cerno vuole essere se stesso senza compromessi

ROMA (ITALPRESS) – Tommaso Cerno presenta “2 di picche”, la nuova striscia quotidiana in onda su Rai2 dal 9 marzo, dal lunedì al venerdì alle 14:00. Il giornalista, noto per il suo approccio diretto e schietto, punta a raccontare la realtà dal punto di vista del cittadino comune, colui che spesso si sente senza voce ma che, come sottolinea Cerno, una voce ce l’ha eccome. “Io non sono convinto di aver capito le cose che dico – dichiara con ironia – a volte sembro polemico ma è solo voglia di essere contestato. Sono nato dibattuto: ho due sorelle e avrei voluto essere la terza, figuriamoci”. Con questa nuova esperienza televisiva, propone una riflessione sui temi più rilevanti del giorno, dalla politica alla cronaca, passando per le questioni sociali, offrendo una lettura personale e senza filtri: “Da che parte sto lo dirò” avverte.

Il programma vuole essere uno spazio di confronto reale e diretto, con un taglio editoriale deciso, come ribadito dal direttore dell’Approfondimento Rai Paolo Corsini. “Sarà una trasmissione trasparente: chiunque saprà cosa aspettarsi. Vogliamo editoriali pungenti, costruiti per offrire chiavi di lettura innovative sui fatti quotidiani. Il conduttore non esiterà a esprimere commenti e giudizi personali”. Corsini sottolinea l’importanza di questo nuovo format nel palinsesto Rai, collocandolo accanto a trasmissioni di grande successo come “Report”, “Porta a Porta” e “Il cavallo e la torre”. “Su Rai1 c’è Bruno Vespa, su Rai3 Marco Damilano, ora su Rai2 arriva Tommaso Cerno con uno stile che garantisce una visione originale della realtà politica e sociale. Possibili polemiche? Le vediamo come parte integrante di un dibattito mediatico serio e responsabile, che non danneggia ma anzi stimola la democrazia”.

Un nuovo spazio di dibattito e confronto

“2 di picche” si propone come un contenitore di cinque minuti che, ogni giorno, proverà a rappresentare in modo diretto il punto di vista di chi si sente marginalizzato o poco ascoltato dal grande sistema mediatico. L’approccio non è imparziale, ma dichiaratamente partigiano dalla parte del cittadino più debole. Un modo per mettere in luce criticità, incongruenze e tematiche attuali senza timori di prendere posizione.

Prima ancora dell’avvio ufficiale, il format ha generato dibattito, soprattutto a causa delle critiche mosse dall’opposizione. Queste denunciano una presunta funzione propagandistica a favore della maggioranza e un eccessivo ricorso a collaboratori esterni. Cerno risponde con fermezza, facendo luce sull’origine comune sua, di Marco Damilano e Peter Gomez, tutti provenienti da L’Espresso: “Abbiamo intrapreso vie diverse ma ora siamo tutti nella stessa stanza del servizio pubblico, che è veramente pubblico”. Confessa di essere pronto a confrontarsi con eventuali critiche: “Se ci saranno polemiche su quello che dirò, le sentiremo. Io voglio essere me stesso e posso anche dire un sacco di cavolate”.


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