“2 di picche” parte il 9 marzo: Cerno vuole essere se stesso senza compromessi
Un progetto trasparente e coraggioso
Sul tema dei collaboratori esterni, il giornalista non nasconde la stima per il lavoro svolto internamente all’interno della Rai, definendolo “gigantesco”. “Non avrei accettato di dare il mio contributo minimale se non fosse così – aggiunge – Non sono un antagonista che vuole occupare spazi, ma propongo un’offerta mediatica che è molto legata alla mia persona e al mio modo di raccontare le cose, con un sapore diverso”. Il paragone con qualche precedente scintilla tra personaggi noti del panorama televisivo, come quella tra Fiorello e Tg1, serve a ricordare che anche da situazioni apparentemente tumultuose possono nascere sviluppi positivi e stimolanti.
Un ultimo punto affrontato da Cerno riguarda il referendum sulla giustizia. Il conduttore si mostra determinato a non schierarsi apertamente, lasciando libertà di pensiero agli italiani: “Credo che gli italiani debbano andare a votare con le proprie idee, sono in grado di sapere da soli cosa scegliere. Non censurerò l’argomento, ma non mi pongo il problema di essere la voce del ‘sì’”.
L’impegno di “2 di picche” è dunque quello di proporre un’informazione critica, decisa e schietta, che voglia stimolare il dibattito quotidiano con un ritmo serrato e in modo accessibile, grazie a una durata breve che consente una fruizione semplice e rapida da parte di un pubblico molto ampio.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale Rai e le pagine dedicate all’approfondimento televisivo presso il portale Rai.it.
– Foto Ufficio Stampa Rai –
(ITALPRESS)
Non perderti tutte le notizie di tv-e-spettacolo su Blog.it
