47 anni fa: l’attentato all’Aser che costò la vita a Gabriella Fava.

47 anni fa: l’attentato all’Aser che costò la vita a Gabriella Fava.

47 anni fa: l’attentato all’Aser che costò la vita a Gabriella Fava.

Ricordo di Graziella Fava: Un Impegno per la Memoria

BOLOGNA (ITALPRESS) – “Quarantasette anni fa, questo luogo ha ospitato un gesto di violenza ingiustificata che ha spezzato una vita innocente. Graziella Fava è stata una vittima della strategia della tensione, un periodo oscuro in cui la paura veniva usata per destabilizzare il Paese. Purtroppo, tante di queste vicende sono rimaste impunite. Oggi siamo qui per onorare la sua memoria e rinnovare il nostro impegno a non dimenticare.” Queste le parole dell’assessora regionale alla Legalità, Elena Mazzoni, durante la commemorazione dedicata a Graziella Fava, avvenuta in via San Giorgio 6 a Bologna.

La celebrazione, che si svolge ogni anno, è stata organizzata dall’Associazione della stampa dell’Emilia-Romagna e dall’Ordine dei Giornalisti. L’evento ha servito non solo a ricordare Fava, ma anche a riflettere sulla drammatica stagione del terrorismo, sugli attacchi ai cronisti dell’epoca e sulle attuali intimidazioni che colpiscono il mondo dell’informazione.

Un Evento di Memoria e Riflessione

Alla cerimonia erano presenti il figlio di Graziella, Emilio Baravelli, insieme alla nipote Asia. Per il Comune di Bologna erano presenti la delegata alla Legalità democratica, Giulia Sarti, il presidente di Aser, Paolo Maria Amadasi, e Serena Bersani dell’Ordine dei Giornalisti. La presenza di tante figure istituzionali dimostra quanto sia vivo il ricordo e il desiderio di giustizia per un atto così vile e inaccettabile.


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