5 aprile 1986: Jean-Michel Jarre tiene un concerto in omaggio alle vittime della tragedia dello Space Shuttle Challenger
Pochi mesi dopo, Jean-Michel Jarre organizza a Houston, città simbolo della NASA, un concerto-evento senza precedenti.
L’obiettivo non è solo musicale, ma profondamente commemorativo: rendere omaggio alle vittime del Challenger e celebrare il coraggio dell’esplorazione spaziale.
L’evento si distingue per l’imponente utilizzo di luci laser, proiezioni e scenografie futuristiche, perfettamente in linea con lo stile visionario dell’artista francese.
La partecipazione è straordinaria: circa 1,5 milioni di persone assistono dal vivo, rendendolo uno dei concerti più affollati della storia.
