900.000 euro ai comuni montani dell’Emilia-Romagna per sostenere le pluriclassi scolastiche.
BOLOGNA (ITALPRESS) – È ufficiale: il diritto allo studio è garantito per tutti i bambini e le bambine che abitano nell’Appennino. La Giunta regionale dell’Emilia-Romagna ha dato il via libera a un terzo invito rivolto ai Comuni, sia singoli che in partnership. L’invito si concentra sull’implementazione di progetti innovativi per le pluriclassi delle scuole primarie, coprendo l’anno scolastico 2025/2026, con la possibilità di estendere le attività anche all’a.s. 2026/2027. In totale, il finanziamento ammonta a 942.500 euro, provenienti dai Fondi europei della Regione Emilia-Romagna (programma regionale Fse+), con un aumento del 20% rispetto all’invito precedente. Le candidature possono essere presentate fino al 5 maggio 2026.
Un Potenziamento dell’Offerta Educativa
Questo intervento è progettato per sostenere gli studenti di diverse età presenti nelle pluriclassi, realtà tipica delle zone montane. L’obiettivo è mantenere attivi i piccoli istituti appenninici, spesso caratterizzati da un numero esiguo di iscritti. Anche famiglie che decidono di stabilirsi in montagna troveranno in queste iniziative un’opportunità di garantire didattica e servizi innovativi.
“Supportare le pluriclassi significa difendere il diritto allo studio nei territori più vulnerabili, valorizzando insieme le loro risorse,” hanno dichiarato l’assessora alla Scuola, Isabella Conti, e l’assessore alla Montagna, Davide Baruffi. Grazie a questo nuovo provvedimento, sono garantite risorse concrete per ogni plesso scolastico e pluriclasse attiva. Questo approccio premia i territori già investiti nella continuità progettuale e offre nuove opportunità a chi si avvicina ora a questa strada educativa.
