Trump critica l’Onu: “Non ferma guerre e sostiene immigrazione clandestina”.

Trump critica l’Onu: “Non ferma guerre e sostiene immigrazione clandestina”.

Trump critica l’Onu: “Non ferma guerre e sostiene immigrazione clandestina”.

Trump all’Assemblea Generale dell’ONU: Le sue dichiarazioni sui conflitti globali

NEW YORK (ITALPRESS) – Durante il suo intervento all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha rilasciato dichiarazioni incisive riguardo ai conflitti che interessano il pianeta. “Ho messo fine a 7 guerre in 7 mesi. Nessun altro paese ha raggiunto risultati simili agli Stati Uniti in questo periodo,” ha affermato. Trump ha lamentato la mancanza di supporto da parte dell’ONU nel risolvere le crisi globali e ha espresso il suo rammarico per dover concentrare le proprie energie in tali conflitti piuttosto che in altre questioni.

Critiche all’ONU e invito a riprendere i negoziati su Gaza

Trump ha criticato l’operato dell’ONU, affermando: “Gli Stati Uniti hanno lavorato per la pace, mentre le Nazioni Unite sono arrivate solo dopo, non durante. Avete un potenziale enorme, ma non lo sfruttate.” È stato chiaro nella sua richiesta di riprendere i negoziati sul conflitto di Gaza, sottolineando l’urgenza di trovare una soluzione. “Non possiamo dimenticare il 7 ottobre. Liberate gli ostaggi, questo è il messaggio di questo momento,” ha esortato, richiedendo anche il rimpatrio dei corpi degli ostaggi uccisi.

L’Ucraina e la responsabilità della Cina e dell’India

Riguardo al conflitto in Ucraina, Trump è stato netto: “È una guerra che non sarebbe mai dovuta iniziare.” Ha puntato il dito contro nazioni come Cina e India per il loro sostegno indiretto al conflitto mediante l’acquisto di prodotti energetici dalla Russia. “Se la Russia non fosse pronta a sedere a un tavolo di negoziazione, gli Stati Uniti sarebbero pronti a imporre dazi doganali severi,” ha aggiunto. Ha descritto come imbarazzante il fatto che anche alcuni “Paesi europei” continuino a comprare metano dalla Russia nonostante il conflitto in corso.

L’offensiva in Iran e la risposta militare degli Stati Uniti

Trump ha vantato i successi ottenuti dagli Stati Uniti nella lotta contro le capacità nucleari iraniane, dichiarando che la sua amministrazione ha compiuto operazioni senza precedenti. “Nessun altro paese poteva fare quello che abbiamo fatto; abbiamo il miglior equipaggiamento militare al mondo,” ha dichiarato con orgoglio, riferendosi all’offensiva in Iran.

Rafforzamento dell’economia e sicurezza nazionale

All’inizio del suo discorso, Trump ha sottolineato il potenziamento economico degli Stati Uniti. “Un anno fa il nostro Paese era in difficoltà, oggi è il più forte al mondo,” ha affermato. Ha messo in evidenza la solidità dell’economia, i controlli più efficaci sui confini e le alleanze strategiche globali. “È una nuova età dell’oro,” ha aggiunto, sottolineando che gli Stati Uniti utilizzano i dazi doganali come un meccanismo di difesa.

Critica agli approcci dell’ONU nella gestione dei migranti

Trump ha riservato forti critiche all’operato dell’ONU, in particolare riguardo ai flussi migratori irregolari. “L’ONU sta finanziando un assalto ai Paesi occidentali,” ha affermato, citando che 640 mila migranti sono arrivati negli Stati Uniti. “Dobbiamo respingere l’entrata illegale di questi individui,” ha insistito, descrivendo la situazione in Europa come allarmante, “invasa da un esercito di migranti irregolari. Qualcosa di mai visto prima.”

Guerras alle droghe e il ruolo del Venezuela

Trump ha parlato anche della crescente crisi legata agli stupefacenti, affermando che gli Stati Uniti stanno scoprendo quantitativi sempre più consistenti di droghe che cercano di entrare nel Paese. “Ho nominato persone addette alla distruzione di questi cartelli transnazionali,” ha detto, sottolineando la necessità di combattere il traffico di droga che arriva dal Venezuela, menzionando esplicitamente Nicolas Maduro.

Il cambiamento climatico secondo Trump

Infine, Trump ha espresso il suo scetticismo riguardo al cambiamento climatico, definendolo “la più grande truffa al mondo”. Ha rivendicato che gli Stati Uniti possiedono più petrolio, gas e carbone di qualsiasi altro Paese e ha affermato che “oggi possiamo fare qualsiasi cosa con il carbone pulito”.

Fonti: dichiarazioni dal presidente Donald Trump durante l’Assemblea Generale dell’ONU; rapporti ufficiali dell’ONU.

(ITALPRESS)

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