Burnout ignorato: esperienza di emergenza chirurgica e il rifiuto di essere Superwoman

Pubblicato il da Redazione - Donna

Burnout ignorato: esperienza di emergenza chirurgica e il rifiuto di essere Superwoman

Lynn Blades, 64 anni, condivide la sua esperienza devastante e la riscoperta di se stessa dopo un grave problema di salute che l’ha portata a riflettere su come gestisce la sua vita quotidiana. Durante una passeggiata per migliorare la sua salute mentale a luglio 2020, ha iniziato a provare un dolore lancinante alle gambe. Costretta a recarsi al pronto soccorso, un’MRI ha rivelato la disintegrazione di due dischi lombari.

“Avevo già sofferto di mal di schiena anni prima, ma avevo trascurato il consiglio del medico di sottopormi a sedute di fisioterapia. Ero troppo occupata con il lavoro e la vita familiare,” racconta Lynn. Con sua figlia Sabrina pronta a iniziare il Master, Lynn gestiva anche un’attività di coaching di successo. “Pensavo di poter gestire tutto, ignorando i segnali di affaticamento che il mio corpo cercava di comunicarmi,” aggiunge.

Un Risveglio Inaspettato

Il dolore acuto e la necessità di un intervento chirurgico d’emergenza hanno rappresentato un campanello d’allarme. “Ho subito un’operazione in cui mi è stata inserita una gabbia di titanio e tre viti per stabilizzare la colonna vertebrale. Durante la mia convalescenza ho capito che avevo trascurato troppo a lungo il mio benessere,” riflette Lynn.

Il percorso di recupero è stata un’opportunità per Lynn di rivalutare le sue priorità. “Non soltanto stavo affrontando un problema fisico, ma ho realizzato che anche la mia salute mentale era stata compromessa. Come donne, fin da piccole, siamo condizionate a prenderci cura degli altri, spesso a scapito di noi stesse,” afferma. Questa consapevolezza l’ha portata a chiedersi: “Perché metto sempre gli altri al primo posto?”

“La verità è che, non prendendomi cura di me, non stavo offrendo la migliore versione di me stessa a chi mi circonda. Allora ho deciso di apportare cambiamenti radicali,” spiega Lynn. Ha cominciato a pianificare la sua routine, eliminando le attività che le rubavano energia e delegando i compiti sia nella vita personale che professionale.

Riscoprire se Stesse

La riflessione l’ha portata a un nuovo scopo: “Volevo aiutare altre donne che affrontano la stessa situazione. Ho visto le mie clienti lottare contro il burnout ed è stata una vera rivelazione. Non possiamo permetterci di trascurare noi stesse; dobbiamo ascoltare il nostro corpo.”

Dopo questa presa di coscienza, Lynn ha scritto il libro “The Quiet Burn”, un invito per le donne a riflettere sulla loro autovalutazione. Il libro contiene una serie di segni di avvertimento legati al burnout e suggerisce strategie per fermarsi e riconsiderare le proprie scelte di vita. “È cruciale che le donne prestino attenzione ai segnali che il loro corpo invia,” sottolinea.

“Ho anche imparato l’importanza di dire ‘no’. È un potente strumento che spesso non utilizziamo. La prossima volta che qualcuno ti chiede di fare qualcosa, rifletti su come ciò influisce su di te. È fondamentale sapere quando accettare e quando rifiutare,” consiglia Lynn.

Oggi, Lynn ha ristrutturato la sua vita in modo da renderla meno frenetica. “Sono più selettiva con gli impegni e ogni giorno lavoro per non sovraccaricarmi. So di essere in una posizione privilegiata, ma ognuna può fare piccoli aggiustamenti per mettere se stessa al primo posto.”

Per Lynn, questo cambiamento non riguarda solo se stessa; “Ho condiviso queste lezioni con mia figlia, insegnandole che è essenziale essere al meglio, senza sacrificare la propria salute.”

Infine, Lynn mette in guardia su quanto il burnout possa essere devastante: “Le donne sono il fondamento di tutto. Se ci esauriamo, il mondo intero ne soffrirà. Spero che la mia storia possa ispirare gli altri a riflettere sulle molteplici responsabilità che si caricano sulle spalle.”

La consapevolezza e l’attenzione verso il proprio benessere sono passi fondamentali verso una vita equilibrata e sana. È tempo di smettere di sacrificarsi al punto da danneggiare se stesse. È il momento di mettere se stesse al primo posto.

Fonti: Mental Health Foundation, Organizzazione Mondiale della Sanità

Non perderti tutte le notizie al femminile sul canale Donna di Blog.it

Burnout ignorato: esperienza di emergenza chirurgica e il rifiuto di essere Superwoman - Blog.it - Notizie, Lifestyle, Gossip, Viaggi, Tech e molto altro