Snam cresce: Ebitda e utile netto in rialzo, segnale di solidità industriale e finanziaria
Snam chiude i primi nove mesi del 2025 con ricavi a 2,846 miliardi, in crescita del 7,4% rispetto allo stesso periodo del 2024, grazie principalmente all’incremento dei ricavi regolati delle infrastrutture gas. L’Ebitda adjusted registra un aumento del 6,6%, raggiungendo 2,227 miliardi, mentre l’utile netto adjusted sale del 10%, a 1,096 miliardi. Gli investimenti sono stabili a 1,767 miliardi, finanziati da un positivo flusso di cassa operativo. L’indebitamento netto, a 17,426 miliardi, riflette una contrazione rispetto a giugno 2025. Il Consiglio di amministrazione ha approvato un acconto dividendo in crescita del 4%. L’AD Scornajenchi evidenzia la solidità e la flessibilità finanziaria di Snam, confermando il miglioramento delle previsioni 2025.
Snam registra una solida crescita nei primi nove mesi del 2025
MILANO (ITALPRESS) – Nei primi nove mesi del 2025, Snam ha raggiunto ricavi totali pari a 2.846 milioni di euro, segnando un incremento di 195 milioni (+7,4%) rispetto allo stesso periodo del 2024. Questo risultato è principalmente attribuibile alla crescita dei ricavi regolati relativi alle infrastrutture gas, che sono aumentati di 200 milioni (+8,3%). L’Ebitda adjusted ha raggiunto 2.227 milioni, con un aumento del 6,6% rispetto ai primi nove mesi dell’anno precedente, mentre l’utile operativo adjusted si è attestato a 1.401 milioni, in crescita del 4,6%. Il risultato netto adjusted è salito a 1.096 milioni, mostrando un incremento del 10%, grazie sia all’andamento positivo dell’Ebitda sia al maggiore contributo delle partecipazioni in società italiane ed estere.
Gli investimenti complessivi nel periodo sono stati pari a 1.767 milioni, sostanzialmente in linea con quelli registrati nei primi nove mesi del 2024, che ammontavano a 1.782 milioni. Il flusso di cassa derivante dalla gestione operativa, positivo per 2.063 milioni, ha permesso di coprire gran parte degli investimenti netti realizzati nel trimestre. Dopo il pagamento del dividendo 2024 agli azionisti (-969 milioni) e la contabilizzazione di variazioni non monetarie (-42 milioni), l’indebitamento finanziario netto ha subito una diminuzione di 154 milioni rispetto al 30 giugno 2025, sebbene si registri un aumento di 1.188 milioni rispetto al 31 dicembre 2024, attestandosi a 17.426 milioni.
Considerando i risultati conseguiti nei primi nove mesi e le previsioni per la chiusura dell’esercizio 2025, il Consiglio di Amministrazione ha approvato la distribuzione di un acconto sul dividendo 2025 pari a 0,1208 euro per azione, che rappresenta una crescita del 4% rispetto al 2024. Questa decisione testimonia la volontà di premiare gli azionisti in un contesto caratterizzato da una solida performance economica e finanziaria.
Agostino Scornajenchi, Amministratore Delegato di Snam, ha espresso grande soddisfazione per questi risultati. Ha sottolineato come la crescita degli indicatori economici rifletta la capacità dell’azienda di affrontare un contesto globale ancora volatile e incerto. L’attenzione continua alla sicurezza energetica nazionale si manifesta nell’elevato livello di riempimento degli stoccaggi e nell’incremento dei volumi di gas naturale liquefatto immesso in rete, favorito dall’operatività della flotta FSRU. L’ottima performance economica e la gestione efficiente dell’indebitamento consentiranno un miglioramento delle previsioni per l’Ebitda, l’utile netto e l’indebitamento netto nel corso del 2025, confermando così l’impegno verso una crescita sostenibile e di lungo termine.
Snam: Crescita Solida e Risultati Positivi nei Primi Nove Mesi del 2025
MILANO (ITALPRESS) – Snam ha chiuso i primi nove mesi del 2025 con ricavi totali pari a 2.846 milioni di euro, segnando un incremento di 195 milioni (+7,4%) rispetto allo stesso periodo del 2024. Questo risultato è stato trainato principalmente dalla crescita dei ricavi regolati delle infrastrutture gas, aumentati di 200 milioni (+8,3%). L’Ebitda adjusted nel periodo ha raggiunto i 2.227 milioni, un aumento del 6,6% (+138 milioni), mentre l’utile operativo adjusted è salito a 1.401 milioni, con un incremento del 4,6% rispetto ai primi nove mesi del 2024. L’utile netto adjusted si è attestato a 1.096 milioni, crescendo del 10% grazie anche al maggiore contributo delle società partecipate nazionali ed estere.
Gli investimenti di Snam nei primi nove mesi hanno raggiunto 1.767 milioni, rimanendo sostanzialmente stabili rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (1.782 milioni). La gestione operativa ha generato un flusso di cassa positivo di 2.063 milioni, che ha permesso di finanziare in gran parte gli investimenti effettuati. L’indebitamento finanziario netto, dopo il pagamento del dividendo 2024 e le variazioni non monetarie, si è ridotto di 154 milioni rispetto al 30 giugno 2025, attestandosi a 17.426 milioni, pur segnando un aumento di 1.188 milioni rispetto al 31 dicembre 2024.
Il Consiglio di Amministrazione, basandosi sui risultati ottenuti e sulle previsioni per la fine dell’esercizio, ha deliberato la distribuzione di un acconto sul dividendo 2025 pari a 0,1208 euro per azione, in crescita del 4% rispetto all’anno precedente. Questo risultato evidenzia non solo la solidità finanziaria della società, ma anche l’impegno nel creare valore per gli azionisti attraverso una gestione attenta e responsabile.
Agostino Scornajenchi, Amministratore Delegato di Snam, ha sottolineato orgogliosamente come tutti gli indicatori di performance siano in crescita, a riprova della solidità industriale e finanziaria dell’azienda, nonostante un contesto globale ancora caratterizzato da volatilità e incertezza. Ha inoltre evidenziato l’importanza del ruolo strategico di Snam per la sicurezza energetica nazionale, testimoniata dall’elevato livello di riempimento degli stoccaggi e dall’aumento dei volumi di GNL immessi in rete, anche grazie alla piena operatività della flotta FSRU. La gestione efficace dell’indebitamento consente all’azienda di migliorare le proprie previsioni per il 2025, rafforzando la prospettiva di crescita sostenibile nel lungo termine.
Non perderti tutte le notizie di economia su Blog.it
