Futuro del Paese: responsabilità, partecipazione e coesione per una crescita condivisa

Futuro del Paese: responsabilità, partecipazione e coesione per una crescita condivisa

Futuro del Paese: responsabilità, partecipazione e coesione per una crescita condivisa

La segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, ha inaugurato la manifestazione nazionale a Roma con un appello rivolto a 5 mila lavoratrici, lavoratori, pensionati e giovani provenienti da tutta Italia. Ha sottolineato il ruolo cruciale della Cisl come sindacato autonomo e responsabile, impegnato a difendere i diritti sul lavoro e a promuovere la partecipazione attiva. Fumarola ha affrontato temi globali come la guerra in Ucraina, la crisi climatica e le sfide dell’intelligenza artificiale, evidenziando anche le difficoltà del Paese. Al centro c’è il “Patto della Responsabilità” basato su salari dignitosi, nuove tutele e coinvolgimento attivo di istituzioni, imprese e lavoratori.

La Cisl in piazza per un futuro di responsabilità, partecipazione e diritti

ROMA (ITALPRESS) – “Grazie di cuore a tutte e a tutti. Guardate questa piazza. Guardatevi. Questa è la Cisl. Siete voi”. Con queste parole la segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, ha aperto il suo intervento durante la manifestazione nazionale a Roma, radunando 5 mila persone tra lavoratrici, lavoratori, pensionate, pensionati, giovani e delegati provenienti da ogni parte d’Italia. A rappresentare volti, storie e dignità di milioni di persone, questa piazza è il simbolo di un impegno che non si arrende e che vuole protagonismo per costruire il domani, non subirlo. La Cisl c’è, c’è stata e ci sarà, ha ribadito con orgoglio.

Nel suo discorso, Fumarola ha sottolineato la missione della Cisl come piazza della responsabilità, lontana da qualunque spirito di contrapposizione fine a sé stesso. Ha affrontato tematiche di grande attualità, dalla guerra in Ucraina — definita come una battaglia di libertà contro la prepotenza — alle complesse dinamiche del Medio Oriente dove la soluzione a due Stati rimane l’unica strada possibile. Inoltre, ha evidenziato le sfide delle profonde trasformazioni globali come il cambiamento climatico e l’intelligenza artificiale, ribadendo la necessità di governare e contrattare l’IA senza mai subordinare la persona all’algoritmo.

La segretaria generale ha elencato le difficoltà che il Paese affronta quotidianamente, tra salari insufficienti, costo della vita crescente, fragilità del sistema sanitario pubblico, precarietà giovanile e disparità di genere. Ha denunciato ogni morte sul lavoro come una vergogna nazionale, evidenziando l’identità autonoma e riformista del sindacato, che rifiuta logiche distruttive e punta invece a conquiste reali attraverso il dialogo e l’indipendenza. Anche in relazione alla Legge di Bilancio, ha riconosciuto i passi avanti ottenuti grazie all’impegno sindacale ma ha richiamato l’urgenza di rifinanziare il Fondo sulla partecipazione, rivolgendosi direttamente alla Presidente Meloni per un intervento tempestivo.

Il cuore della proposta della Cisl si chiama “Patto della Responsabilità”, fondato su partecipazione, concertazione e corresponsabilità tra istituzioni, lavoro e imprese. Sono stati indicati tre obiettivi prioritari: aumentare i salari e rafforzare la contrattazione di prossimità; introdurre nuove tutele con uno Statuto della persona nel lavoro; garantire piena attuazione e rifinanziamento della legge sulla partecipazione. Un appello è stato rivolto a imprese, politica e altre organizzazioni sindacali affinché si lavori insieme, condividendo la sfida di restituire al lavoro un ruolo centrale nella società. La piazza rappresenta un messaggio di speranza e determinazione: il futuro è da costruire con unità e impegno comune. Avanti Cisl, avanti insieme. Viva l’Italia! Viva la Cisl!

La Cisl tra sfide globali e impegni per il futuro del lavoro in Italia

ROMA (ITALPRESS) – Daniela Fumarola, segretaria generale della Cisl, ha inaugurato la manifestazione nazionale a Roma esprimendo gratitudine e orgoglio verso i 5 mila presenti tra lavoratori, pensionati e giovani delegati provenienti da tutta Italia. Ha sottolineato come questa piazza rappresenti l’essenza stessa della Cisl: persone concrete, storie di fatica e dignità, uniti dalla determinazione a non subire il futuro ma a cambiarlo. La Cisl ribadisce la sua presenza storica e attuale, ponendosi come riferimento stabile per lavoratrici, lavoratori e nuove generazioni.

Al centro del suo discorso, Fumarola ha richiamato l’attenzione sulle tensioni internazionali, sottolineando l’importanza di difendere la libertà e la democrazia, con un forte riferimento alla guerra in Ucraina e al difficile contesto del Medio Oriente. Ha poi affrontato le grandi trasformazioni in atto nel mondo del lavoro, includendo la crisi climatica e le sfide poste dall’intelligenza artificiale, evidenziando la necessità di governare questi cambiamenti per mettere sempre la persona al centro, sopra ogni processo tecnologico.

Il quadro interno dipinto dalla segretaria generale è quello di un’Italia che affronta difficoltà concrete come salari bassi, aumento del costo della vita, precarietà giovanile e disuguaglianze di genere, senza dimenticare la sicurezza sul lavoro e il tema delle pensioni erose dall’inflazione. Fumarola ha sottolineato l’importanza di un sindacato autonomo e riformista, che agisce con responsabilità e non con la semplice protesta, con una visione pragmatica e concreta delle sfide da affrontare.

Il discorso ha poi toccato la Legge di Bilancio, riconoscendo risultati importanti ma anche criticità da superare, soprattutto sul rifinanziamento del Fondo per la partecipazione, considerato fondamentale per un reale coinvolgimento dei lavoratori. La proposta della Cisl si concretizza nel “Patto della Responsabilità”, basato su partecipazione, concertazione e corresponsabilità tra istituzioni, lavoro e impresa, con priorità su salari più alti, nuove tutele e piena attuazione della legge sulla partecipazione. L’invito finale è a una forte collaborazione tra sindacato, politica e imprese per ridare centralità al lavoro, interpretando la piazza non solo come luogo fisico, ma come un messaggio di speranza e unità per il futuro dell’Italia e della Cisl.

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