Meteo della quarta settimana di gennaio: Previsioni Regione per Regione in Italia
La **quarta settimana di gennaio 2026 (dal 19 al 25 gennaio)** si colloca nella fase più matura dell’inverno meteorologico. Secondo il **quadro di tendenza del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare (MeteoAM)**, il periodo è caratterizzato da una circolazione atmosferica ancora **dinamica**, con il possibile susseguirsi di **impulsi perturbati di origine atlantica** alternati a brevi fasi più stabili. Le regioni del **Centro-Sud**, in particolare i settori tirrenici, risultano più esposte a precipitazioni, mentre al **Nord** prevalgono condizioni fredde e spesso umide, con fenomeni generalmente deboli ma persistenti.
Le temperature si mantengono su valori **pienamente invernali**, con locali scostamenti sotto media al Centro-Nord e valori leggermente più miti al Sud e sulle Isole, spesso accompagnati da **ventilazione sostenuta**. I mari si presentano frequentemente **mossi o molto mossi**. Le indicazioni regionali che seguono rappresentano una **sintesi editoriale coerente** con la tendenza MeteoAM, integrata con criteri climatologici stagionali.
Valle d’Aosta
Nel corso della quarta settimana di gennaio la Valle d’Aosta resta interessata da un contesto rigidamente invernale. Le temperature si mantengono basse, con **gelate diffuse** nei fondovalle durante le ore notturne e mattutine. Il cielo risulta spesso **molto nuvoloso**, con nubi stratificate persistenti e brevi schiarite nelle ore centrali. Sui rilievi alpini sono probabili **nevicate intermittenti** alle quote medio-alte, soprattutto in concomitanza dei passaggi perturbati, con riduzioni di visibilità sui valichi. I venti soffiano deboli nei fondovalle ma **moderati in quota**, aumentando il freddo percepito. Regione senza mari: condizioni da monitorare per la viabilità montana.
Piemonte
In Piemonte la settimana è dominata da un’atmosfera fredda e spesso umida. Su pianure e colline prevalgono cieli **coperti**, con frequenti **foschie e nubi basse** nelle ore più fredde. Le precipitazioni risultano in genere deboli e intermittenti, mentre sulle Alpi piemontesi sono possibili **nevicate** alle quote più elevate. Le temperature rimangono sotto media, con minime spesso negative e massime contenute. Venti deboli in pianura, moderati sui rilievi.
