Meteo seconda settimana di gennaio 2026, Previsioni Regione per Regione in Italia
Meteo - Fonte:Redazione web
Meteo seconda settimana di gennaio 2026 (12–18 gennaio): tendenza e scenario in Italia
La **seconda settimana di gennaio 2026 (12–18 gennaio)** si inserisce nel solco di un mese dal profilo spesso **instabile**. In base alle **Previsioni meteorologiche mensili** pubblicate dal **Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare (MeteoAM)**, lo scenario resta influenzato da un assetto che favorisce fasi **perturbate** e una circolazione in grado di alternare momenti più freddi a parentesi più umide e relativamente miti, con una distribuzione delle precipitazioni che tende a premiare soprattutto alcuni settori del Centro-Sud e le aree esposte alle correnti. :contentReference[oaicite:0]{index=0}
In questo contesto, per l’Italia è plausibile attendersi **nuvolosità frequente**, passaggi perturbati e **ventilazione a tratti sostenuta**, con mari spesso **mossi o molto mossi** sui bacini più esposti. Nota importante: la tendenza mensile MeteoAM fornisce un **quadro probabilistico** (non un dettaglio giorno per giorno), dunque l’evoluzione locale e le temperature puntuali possono variare sensibilmente con l’avvicinarsi delle singole date. :contentReference[oaicite:1]{index=1}
Valle d’Aosta
Nella seconda settimana di gennaio, la Valle d’Aosta resta in un regime pienamente invernale: frequenti alternanze tra cieli nuvolosi e brevi schiarite, con possibili **nevicate intermittenti** sui settori alpini più esposti. Nei fondovalle permane un rischio elevato di **gelate** e ghiaccio, specie nelle ore notturne e al primo mattino. I venti sono generalmente deboli nelle valli ma **moderati in quota**, con wind-chill più marcato sui crinali. Regione senza mari: attenzione soprattutto alla viabilità di montagna e ai passi in caso di neve o visibilità ridotta.
Piemonte
In Piemonte la settimana può risultare spesso grigia e fredda, con nubi basse e foschie nelle pianure, alternate a fasi più asciutte. Sui rilievi alpini non mancano episodi nevosi alle quote adeguate; sull’Appennino, possibili passaggi umidi con fenomeni deboli o moderati. Le temperature restano tipicamente invernali, con minime spesso sottozero nelle aree interne. Venti deboli in pianura, moderati in montagna.
